Connettività industriale, Kepware lancia una nuova versione del software KepServerEx

Figura 4: L'IIoT combinato con la realtà aumentata contribuirà a creare fabbriche intelligenti

In arrivo una nuova versione del software di connettività industriale Kepware. La società del gruppo Ptc che ha sede a Portland e si occupa dello sviluppo di software ha appena lanciato KepServerEx 6.7.

La piattaforma serve a garantire i servizi di connettività industriale a ThingWorx, l’architettura di Ptc in ambito di applicazioni internet of things. Grazie anche alle nuove funzionalità per la distribuzione sicura dei server, il nuovo KepServerEx 6.7 consente alle aziende di standardizzare la comunicazione industriale attraverso un’unica applicazione sicura.

Le nuove funzionalità

La nuova versione consente di implementare la connettività con tutti i più moderni e noti utensili ad aria compressa attualmente disponibili sul mercato. Attrezzature di questo tipo vengono comunemente utilizzate nelle operazioni di assemblaggio (es. avvitatura, clampaggio ecc.) e KepServerEx si distingue quale unica applicazione di connettività capace di integrarsi perfettamente con queste risorse. KepServerEx fornisce l’accesso ai dati generati dagli utensili, così come a tutti gli altri asset di automazione industriale che sono comunemente impiegati in ambito produttivo, agendo così da unico punto di accesso per le applicazioni software industriali.

“KepServerEx fornisce agli utenti una soluzione completa, che può essere implementata in modo semplice e rapido per aiutare le imprese a ottimizzare i loro processi operativi, a migliorare l’efficienza, ottimizzare i Kpi e avere un più rapido ritorno degli investimenti”, afferma Craig Resnick, vicepresidente di Arc Advisory Group.

Le priorità

La connettività agli asset e alle attrezzature di automazione è fondamentale per migliorare l’efficienza operativa. Gli sviluppatori di Ptc sono partiti proprio da questo concetto. Per soddisfare le tipiche esigenze degli ambienti di produzione complessi, gli ingegneri ricorrono spesso a mix di soluzioni, che sono composte da componenti commerciali e sviluppati ad hoc. In quest’ottica, le vaste possibilità legate alla connettività, l’affidabilità e le funzioni di sicurezza offerte da KepServerEx 6.7 consentono agli ingegneri di potersi concentrare sull’efficientamento dei processi.

Sicurezza informatica

KepServerEx 6.7 include anche una serie di migliorie relative alla sicurezza, al fine di fronteggiare le crescenti minacce di attacchi informatici. Ptc ha ampliato e migliorato i suoi strumenti di configurazione remota sicura, con l’obiettivo di combattere il rischio di furti di IP e di occupazione dei tempi di inattività e, in generale, per migliorare complessivamente tutta la sicurezza, riaffermando il suo costante impegno nei confronti dello Shared Responsibility Model.

La versione 6.7 aggiunge inoltre nuove funzionalità di sicurezza all’interfaccia nativa ThingWorx, consentendo agli utenti di implementare le migliori pratiche di networking quando si connettono a ThingWorx in cloud o su reti Wan (Wide area network). “Poiché i rischi per la sicurezza informatica sono sempre più insidiosi, abbiamo puntato al continuo miglioramento della sicurezza di KepServerEx”, speiga Abby Eon, direttore generale di Kepware, Ptc. “La versione 6.7 consente ai nostri clienti non solo di aumentare l’efficienza dei processi, ma di minimizzare la loro esposizione a vulnerabilità e cyber-attacchi”.

Cosimo Firenzani

Laureato a Firenze, giornalista a Milano. Collabora da anni con quotidiani e testate web, scrive in particolare di economia e imprese

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