Il 14 ottobre inizia la Bi-Mu: per l’edizione 2020 il rispetto dei protocolli anti-Covid è certificato

Si terrà nel pieno rispetto dei protocolli anti-Covid la 32esima edizione di Bi-Mu, la più importante manifestazione italiana dedicata all’industria costruttrice di macchine utensili a asportazione, deformazione e additive, robot, digital manufacturing e automazione, tecnologie abilitanti e subfornitura, promossa da Ucimu-Sistemi Per Produrre e in programma a Fieramilano Rho dal 14 al 17 ottobre 2020.

La conferma arriva da Icim SpA, Ente di Certificazione di terza parte, che ha rilasciato a Efim-Ente Fiere Italiane Macchine, organizzatore della manifestazione, l’attestazione di conformità secondo lo schema proprietario “Ripartiamo insieme in sicurezza”.

32.Bi-Mu è così la prima manifestazione ad aver ottenuto questa attestazione, a conferma del rigore e della cura poste dallo staff nell’implementare efficaci misure di contrasto e contenimento del Covid-19 negli ambienti della fiera a beneficio di quanti saranno alla mostra.

Il servizio sviluppato da Icim per le aziende produttive è nato con l’obiettivo di fornire uno schema applicativo per individuare e mettere in atto azioni tali da assicurare il rispetto dei protocolli di regolamentazione delle misure di contrasto e contenimento del Covid-19 negli ambienti di lavoro, in ottemperanza alle disposizioni legislative, tutelando la salute dei lavoratori e la continuità del business: per l’attestazione di Bi-Mu il servizio è stato ampliato ed esteso per includere le specifiche esigenze del settore fieristico, sempre in ottica di totale terzietà ai fini dell’attestazione.

Tale attestazione si aggiunge alla certificazione ISO 9001:2015 di Efim-Ente Fiere Italiane Macchine che sottolinea l’impegno dell’Associazione a voler percorrere la strada della qualità nella gestione delle manifestazioni fieristiche.

Alfredo Mariotti, direttore generale di Ucimu-Sistemi Per Produrre, ha dichiarato “Teniamo molto a questa attestazione e abbiamo lavorato assiduamente per ottenerla così da rassicurare ulteriormente i nostri operatori, e gli stessi dipendenti, che la permanenza in fiera è organizzata nel rispetto di tutte le norme previste dai regolamenti. Ora speriamo che tante manifestazioni seguano il nostro esempio richiedendo questa attestazione. Siamo stati i primi ma non vogliamo essere gli unici perché il sistema di attestazione, se diffuso, può andare a beneficio dell’intero settore fieristico che molto ha sofferto e ha ora necessità di un clima di fiducia e tranquillità per ripartire con pieno slancio”.

Secondo Gaetano Trizio, Amministratore Delegato di Icim, “l’attestazione rilasciata a Bi-Mu è un segnale forte di come la consapevolezza di un “rischio potenziale” può e debba essere gestito grazie a strumenti di controllo riconosciuti e imparziali di terza parte”.

Valentina Repetto

Appassionata di tecnologia ma con un amore incondizionato verso la natura, si dedica alla fotografia e al video editing. Curiosa e esploratrice verso tutto ciò che la circonda. Laureata in Scienze e Tecnologie Multimediali, indirizzo comunicazione.

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