Industria 4.0, Digital360 completa l’acquisizione di IQ Consulting e Servicepro (e diventa “Società Benefit”)

Il Consiglio di Amministrazione di Digital360 ha deliberato l’esercizio delle opzioni di acquisto sulla residua partecipazione delle due società già detenute al 51% dal 2018: ServicePro, una marketing agency “full service” specializzata nella realizzazione di eventi complessi e nella gestione di campagne di demand e lead generation, e IQ Consulting, spin-off accademica attiva nel campo dell’Industria 4.0 e del Supply Chain Management.

“L’acquisizione di ServicePro – spiega Raffaello Balocco, Ceo di Digital360 – rafforza le competenze ed il posizionamento di mercato di Digital360 nella BU della demand generation, in particolare nel settore degli eventi, che ha subito nell’ultimo anno una profonda trasformazione a causa della Pandemia”.

ServicePro ha conseguito – nell’anno della pandemia – ricavi per 3,6 milioni di euro e un Ebitda di circa 1,0 milione di euro (con un Ebitda/Margin del 27%).

I venditori hanno investito una parte dei ricavi nel capitale di Digital360, diventandone azionisti con una quota pari al 3,35% del capitale sociale.

Il completamento dell’integrazione di IQC – aggiunge Gabriele Faggioli, altro Ceo di Digital360 – “integra pienamente nel gruppo specializzazioni e competenze altamente sinergiche nella BU dell’advisory, ed in particolare nell’ambito dell’Industria 4.0”.

Nel 2020 IQC ha conseguito ricavi per 1,4 milioni di euro e un Ebitda di 0,4 milioni di euro (pari a quasi il 30% di Ebitda/Margin).

Anche i Venditori IQC hanno investito i proventi della cessione in azioni di Digital360, diventando azionisti per una quota pari allo 0,9% del capitale sociale post aumento di capitale.

Le due acquisizioni, oltre a rafforzare le competenze ed il posizionamento di mercato in alcune aree strategiche del core business di Digital360, consentiranno di consolidare integralmente gli utili e il patrimonio netto delle due società, i cui risultati negli ultimi anni sono sempre stati ottimi, anche nell’esercizio 2020.

Lo status di “Società Benefit”

Il CDA di Digital 360 ha inoltre deliberato di proporre alla prossima assemblea dei soci la modifica dello Statuto Sociale per l’adozione dello status di “Società Benefit“, ufficializzando in questo modo l’impegno nel perseguire obiettivi di bene comune, in particolare connessi alla diffusione di una maggiore cultura digitale, alla promozione di una crescita economica sostenibile e di un mercato del lavoro inclusivo e alla promozione del benessere delle proprie persone.

“La proposta all’assemblea di adottare lo status di “Società Benefit” rappresenta uno stimolo a coniugare la finalità del profitto con quelle di beneficio comune che intendiamo perseguire”, spiega Andrea Rangone, Presidente di Digital360. “In un contesto che vede l’Italia al centro di un cambiamento culturale storico, in cui l’innovazione digitale è il più potente motore di sviluppo e ammodernamento dell’economia e della società, vogliamo contribuire ad accelerare l’evoluzione digitale del tessuto produttivo e della pubblica amministrazione, con una specifica attenzione alla sostenibilità e alla inclusività di questa evoluzione. Lo status di ‘società benefit’ rappresenta il migliore strumento per valorizzare la visione e la naturale vocazione di Digital360, in naturale allineamento con il modo di pensare e di agire portato avanti in tutti questi anni”.

Le seguenti finalità di beneficio comune sono:

  1. La diffusione della cultura digitale a tutti i livelli, con lo scopo di accelerare il processo di innovazione digitale del tessuto economico-produttivo, della pubblica amministrazione e dell’intera società, con importanti effetti benefici su competitività, produttività, sostenibilità e inclusività del Paese;
  2. L’affiancamento di enti od organizzazioni di qualsiasi natura per aiutarli a comprendere appieno l’opportunità offerta dall’innovazione digitale per sviluppare percorsi di crescita sostenibile e inclusiva;
  3. La promozione di un mercato del lavoro più inclusivo, favorendo in particolare l’ingresso nel mondo del lavoro digitale anche di quelle categorie di persone che mostrano fragilità di varia natura – sociali, culturali, etniche, fisiche, psicologiche, di genere, ecc.;
  4. La crescita delle proprie persone, favorendo il loro benessere sia nella sfera professionale sia personale, cercando di favorire le diversità e di valorizzare le attitudini e le aspirazioni di ciascuno, in un ambiente di lavoro contraddistinto da una cultura di impresa che esprima un impatto positivo verso la società e l’ambiente, in cui siano anche utilizzate forme di lavoro remoto che consentano di ridurre l’impatto ambientale.

Digital360 intende perseguire tali finalità di beneficio comune in modo sostenibile, trasparente e responsabile. In linea con quanto indicato dalla legge, nominerà una persona del management responsabile del perseguimento dell’impatto dell’azienda, garantendo la trasparenza delle attività attraverso una relazione annuale di impatto, che descriva sia le azioni svolte per rispondere alle finalità di beneficio comune individuate, che i piani e impegni futuri per aumentare quanto possibile l’impatto positivo del proprio operato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Valentina Repetto

Appassionata di tecnologia ma con un amore incondizionato verso la natura, si dedica alla fotografia e al video editing. Curiosa e esploratrice verso tutto ciò che la circonda. Laureata in Scienze e Tecnologie Multimediali, indirizzo comunicazione.

2 thoughts on “Industria 4.0, Digital360 completa l’acquisizione di IQ Consulting e Servicepro (e diventa “Società Benefit”)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.