Il settore dei rifiuti diventa smart: Scapigliato ottimizza i processi con l’IoT e riduce l’impatto ambientale

La produzione dei rifiuti speciali in Italia è in aumento del 3,3%, arrivando a superare 143 milioni di tonnellate: in particolare, le attività di trattamento dei rifiuti e di risanamento rappresentano il 26,5% (oltre 38 milioni di tonnellate). Il monitoraggio e la riduzione degli impatti ambientali è dunque una delle maggiori sfide che si trovano ad affrontare molte aziende.

Tra i principali ostacoli, dal punto di vista della produzione, emerge la mancanza di pianificazione dei modelli di consumo utilizzati, che non garantiscono un equilibrio tra produzione effettiva e rifiuti prodotti, con la conseguenza di un eccesso di scarti. Proprio per questo sempre più aziende stanno scegliendo di adottare sistemi innovativi in grado di efficientare i propri processi, ad esempio automatizzando il monitoraggio dei livelli di percolato e biogas prodotti.

Per far fronte a queste problematiche, l’utilizzo di piattaforme IoT si mostra come una delle soluzioni più innovative e all’avanguardia degli ultimi anni: un processo di trasformazione 4.0 che non coinvolge solamente le aziende che si occupano della raccolta e trattamento dei rifiuti, ma anche quelle che lavorano alla gestione dei centri di raccolta e delle discariche.

A dimostrare l’importanza di queste soluzioni è Scapigliato, azienda toscana che si occupa della gestione di impianti di trattamento e dello smaltimento rifiuti: grazie alla piattaforma IoT dell’italiana Zerynth, attiva nella digitalizzazione dei processi industriali e nello sviluppo di prodotti connessi e innovativi, è infatti riuscita a efficientare i processi e migliorare le attività di acquisizione e gestione dei dati, oltre a ridurre i costi operativi e i tempi di monitoraggio.

L’azienda, in particolare, aveva l’esigenza da un lato di implementare un processo più sofisticato per la gestione delle registrazioni giornaliere dei livelli di percolato nei pozzi di discarica, dall’altro di ottimizzare la captazione del biogas e migliorare la qualità e la quantità di quello captato.

Grazie alle soluzioni IoT fornite da Zerynth, Scapigliato può monitorare 32 pozzi di estrazione del percolato senza necessità di una connessione WiFi, registrando automaticamente i livelli di percolato, oltre alla possibilità di monitorare da remoto lo stato delle pompe, così come di rendicontare gli interventi manutentivi effettuati. L’azienda, inoltre, è ora in grado di monitorare costantemente la quantità e qualità del biogas prodotto dalla discarica e regolare automaticamente le valvole di captazione del biogas.

“La soluzione implementata da Zerynth è stata fondamentale non solo per la produttività della nostra azienda, ma anche per lo sviluppo concreto dei processi di digitalizzazione delle attività”, racconta Leonello Trivelli, Responsabile Innovazione e Progetti strategici di Scapigliato. “Ci ha permesso infatti in poco tempo di migliorare l’efficienza e il processo di controllo del sistema di gestione del percolato e di captazione del biogas, ottimizzando le performance di entrambi i settori”.

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