Fanuc rinnova il robot collaborativo CR-35 rendendolo più leggero, più performante e più facile da installare e da programmare

Fanuc aggiorna il suo robot collaborativo CR-35, il più “forte” della gamma, capace di movimentare carichi fino a 35 kg di peso: il nuovo Fanuc CR-35iB è ora più leggero, più performante e assicura tempi di installazione e messa in servizio molto più brevi.

Primo robot collaborativo sviluppato da Fanuc, produttore leader mondiale di robot con 750.000 unità installate e di soluzioni per l’automazione di fabbrica, il suo predecessore – il CR-35iA – si è immediatamente affermato come il cobot di riferimento della sua classe.

CR-35iB riprende e migliora le caratteristiche del CR-35iA, dimostrando l’attenzione della multinazionale giapponese a soddisfare le richieste del mercato e l’impegno costante in ricerca e sviluppo.

Più leggero

CR-35iA richiedeva un voluminoso piedistallo per sopperire alle pavimentazioni irregolari tipiche di alcuni ambienti produttivi; il piedistallo di appoggio doveva poi essere fissato al pavimento con apposite viti, in modo da dare stabilità al cobot. CR-35iB non richiede più questo accorgimento, rendendo di fatto l’installazione del robot più semplice e molto più veloce.

CR-35iB è anche molto più leggero, con un ingombro ridotto del 62% rispetto al suo precursore, passando da 990 ad appena 370 kg, e in virtù di questa riduzione di peso e massa può ora essere installato anche su binari e robot mobili.

A fare la differenza sono la rimozione del piedistallo di appoggio e della gomma morbida usata per la copertura del cobot, che ovviamente rispetta tutti gli standard di sicurezza. Più leggero da spostare e più facile da riconvertire per nuovi task, e quindi più versatile e adatto a produzioni anche di piccoli lotti. Senza piedistallo, CR-35iB è anche meno ingombrante, con un’altezza ridotta del 19% che passa da 2.288 mm a 1.855 mm.

Più sicuro e flessibile

Sicurezza garantita anche per il robot collaborativo CR-35iB come da standard Fanuc, che è conforme alle norme ISO10218 e ISO13849 Cat. 3 Performance Level D ed è provvisto di una protezione ultra-sicura contro l’arresto per contatto, basata sulla rinomata tecnologia di sensori Fanuc. Gli utilizzatori possono inoltre usufruire della collaudata tecnologia Fanuc DCS (Dual Check Safety), un sistema di sicurezza che monitora posizione e velocità.

È possibile collegare al DCS dispositivi di sicurezza di terze parti, fornendo così un ulteriore livello di sicurezza, se necessario.

Migliorate anche le caratteristiche di movimento dei cobot Fanuc CR-35iB, che si dimostra ancor più agile e flessibile. Ad esempio, la rotazione dell’asse J2 è ora di 215°, rispetto a 165° precedenti, mentre il movimento del polso dell’asse J5 è di 280°, mentre prima era 220°.

Le applicazioni

Paul Richards, Coordinatore vendite del mercato Cobot di Fanuc Europe, fa notare l’estrema versatilità del nuovo robot collaborativo della gamma CR: “Con uno sbraccio di 1.831 mm, CR-35iB è in grado di muoversi fino a 750 mm/s, con una ripetibilità di ±0,03 mm, e si dimostra quindi ideale per applicazioni quali la movimentazione/manipolazione di materiali, le catene di montaggio dell’automotive, l’automazione delle macchine utensili e l’imballaggio. In sostanza, qualsiasi attività che preveda un carico pesante e che richieda anche una stretta interazione con gli operatori umani trarrà vantaggio dall’introduzione del nostro CR-35iB”.

Ovviamente, Fanuc ha mantenuto tutti i vantaggi del modello della generazione precedente. Ad esempio, in caso di danni accidentali, la possibilità di far passare il cablaggio principale attraverso il braccio rende la riparazione rapida e semplice, riducendo al minimo l’interruzione dell’attività. Ciò contrasta con la maggior parte dei cobot che invece presentano cavi che passano al centro o all’ esterno.

Il design del braccio cavo è utile anche per aggiungere dispositivi o apparecchiature. Per esempio, nel caso di una pistola dosatrice, è possibile montare la pompa sull’asse J3 e far passare i cavi dell’alimentazione attraverso il centro del braccio, rendendo il processo di programmazione più semplice, affidabile e sicuro.

Le opzioni di controllo rimangono invariate. Gli utenti possono abbandonare la programmazione tradizionale grazie all’opzione della guida a mano (Fanuc Hand Guidance), che permette di accompagnare i movimenti del cobot disegnando le traiettorie a mano, o intraprendere la programmazione con le guide passo-passo iHMI di Fanuc. Come tutti i robot Fanuc, la serie di cobot CR può essere dotata di funzioni intelligenti, tra cui il sistema di visione Fanuc iRVision, i sensori di forza Fanuc e altro ancora. I cobot Fanuc sono inoltre anche compatibili con accessori di terze parti.

La gamma di robot collaborativi Fanuc CR si completa di modelli con payload da 4/7/14/15/35 kg e si affianca alla serie di cobot Fanuc CRX collaborativi nativi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Innovation Post

Innovation Post è un portale di informazione e approfondimento dedicato alle politiche e alle tecnologie per l'innovazione nel settore manifatturiero. Il portale è nato alla fine di settembre 2016 e si è affermato come riferimento d’elezione per chi vuole informarsi su industria 4.0, automazione, meccatronica, Industrial IT, Cyber security industriale, ricerca e formazione, domotica e building automation. Innovation Post è una testata del Network Digital360 diretta da Franco Canna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.