Iperammortamento 2026: il ritorno dell’incentivo più potente per gli investimenti industriali
L’iperammortamento è tornato, ma con regole profondamente rinnovate.
Nuovi beni agevolabili, software 4.0 incentivati con la stessa intensità dell’hardware, impianti per l’autoproduzione di energia rinnovabile e procedure di accesso strutturate rendono il nuovo incentivo una delle opportunità più interessanti per le imprese che investono in innovazione.
Dal 2026 al 2028 le aziende possono beneficiare di una maggiorazione fino al +180% del costo fiscalmente deducibile degli investimenti agevolabili, ottenendo un risparmio fiscale che può raggiungere il 43% per i soggetti IRES.
Questo white paper offre una guida pratica per comprendere requisiti, beni ammissibili, procedure, tempistiche e modalità di fruizione dell’iperammortamento, evitando errori che potrebbero compromettere il beneficio.
Cosa puoi scoprire in questo WP e perché scaricarlo
Scopri in modo chiaro e pratico:
• Cosa cambia rispetto ai crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0
• Quali beni materiali e immateriali sono agevolabili nel triennio 2026–2028
• Perché i software 4.0 possono beneficiare della stessa agevolazione dell’hardware
• Come funzionano le aliquote fino al +180%
• Quali opportunità offre l’incentivo per impianti FER e sistemi di accumulo
• Quali comunicazioni, certificazioni e perizie sono richieste
• Come evitare errori procedurali, cause di decadenza e meccanismi di recapture
Scopri in questo white paper come pianificare e gestire l’iperammortamento 2026, step by step, con un approccio tecnico, chiaro e orientato al risultato.

