B&R festeggia i suoi primi 30 anni in Italia

B&R Innovations Day 2017

Sono passati 30 anni da quando B&R, allora una semplice ma lungimirante società di ingegneria austriaca, decise di investire in Italia. Specializzata in elettronica di controllo e sistemi per l’automazione industriale, oggi B&R è una business unit del gruppo ABB, suo centro di eccellenza per l’automazione di macchina. In Italia dalle tre persone che costituivano il primo gruppo di lavoro nel 1987, l’azienda conta oggi circa 100 collaboratori ed è il secondo paese per importanza per B&R.

Luca Galluzzi

“Da sempre abbiamo saputo assecondare – e nella maggior parte dei casi anticipare – le necessità dell’industria con prodotti all’avanguardia e con una soluzione da sempre totalmente integrata”, spiega Luca Galluzzi, Managing Director della filiale italiana. Alla prossima SPS IPC Drives di Norimberga – anticipa Galluzzi – l’azienda presenterà un prodotto che rivoluzionerà il mondo della movimentazione dei prodotti, soprattutto nell’industria del packaging (ma non solo).

Ma il merito del successo dell’azienda in Italia è anche della reattività, della competenza e della passione delle persone che lavorano nel team dell’azienda. “La nostra forza è un ufficio tecnico, che è la ‘scuola’ per tutte le persone che entrano a lavorare in azienda. Anche i nostri commerciali sono tecnici devoti alla vendita”.

Questo si traduce in rapporti di partnership duraturi con i clienti, “che sanno di avere in ogni situazione qualcuno che può ed è ben disposto ad aiutarli, con competenza e assistito da una rete globale di persone con esperienza nei diversi settori industriali”, aggiunge Galluzzi.

Determinante per il successo dell’azienda è anche la filosofia di interconnessione e integrazione, promossa in modo sistematico da B&R, e divenuta oggi tanto attuale grazie all’avvento dello Smart manufacturing e del piano nazionale Industria 4.0. “Questa visione ha sempre animato e guidato lo sviluppo tecnologico in casa B&R, dotando gli OEM e l’industria manifatturiera di vantaggi competitivi sui loro mercati”, prosegue Galluzzi.


I prossimi 30 anni

E i prossimi 30 anni? “B&R oggi è il competence center di ABB per la machine & factory automation. L’acquisizione da parte di ABB è stata davvero speciale perché non ci sono sovrapposizioni di strutture e di prodotto”, spiega Galluzzi. “Questo fa sì che non dobbiamo rivoluzionare il nostro modo di lavorare con il cliente. La complementarietà dell’offerta, per esempio, emerge nel settore della plastica, dove noi siamo tra i leader di mercato, ma possiamo ulteriormente rafforzarci offrendo le soluzioni motion di grossa taglia di ABB“.

L’importanza della collaborazione

B&R non sarebbe diventata quella che è oggi senza poter contare sulle aziende italiane, dinamiche e tuttavia solide, in grado di creare macchine che competono e vincono sul mercato globale, con prestazioni al top di gamma e la capacità di creare soluzioni innovative a nuove esigenze.

“Sappiamo di dovere a loro i nostri successi. A loro, che accettano e condividono questo spirito di collaborazione, sono rivolti la nostra dedizione e il rispetto che meritano”, dice Galluzzi. “Per questa ragione ci teniamo ad averle al nostro fianco in questo momento, a raccontare insieme a noi questa piccola fetta di storia dell’automazione italiana che ci riguarda”.


Infatti in occasione delle celebrazioni tenutesi oggi nella sede milanese, sono intervenuti, in un clima di festa informale e partecipata, alcune delle persone e delle aziende che hanno vissuto i primi 30 anni di B&R in Italia: Angelo Accossato, Managing Director e CEO di Coproget, Alessando Mancin, Owner di Mancin Automazioni, Angelo Nicoletti, Country Manager Italy di Datalogic Automation, Daniele Buttaci, Chief Information Officer & Controller di Elettrosystem, Tiziano Valli, Responsabile Ufficio Acquisti di Fedegari Autoclavi, Andrea Capiluppi, Responsabile Ufficio Elettronico di Moss, Gabriele Folli, Communication Manager di Ocme, Nicola Bazzoni, Automation & Electrical Project Manager di Sidel, Mauro Cattaruzza, Electronic Development Manager di Uteco Converting, Giovanni Morandi, Sales Department di WM Wrapping Machinery.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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