La Toscana punta sulla formazione 4.0 e “manda a scuola” anche manager e imprenditori

Formazione interaziendale additive manufacturing

La Regione Toscana accelera sulla formazione 4.0 e lo fa attraverso laboratori, corsi per disoccupati, aggiornamento per manager e imprenditori, percorsi di Istruzione tecnica superiore, corsi a distanza e aggiornamento delle competenze degli adulti. Si tratta di alcuni degli interventi presenti nei nuovi indirizzi strategici che, anche grazie alle risorse messe di sposizione dal Por Fse 2014-2020 e nell’ambito del progetto Giovanisì, puntano a sostenere anche per il 2018 la crescita del capitale umano per metterlo in grado di affrontare il percorso di sviluppo verso il nuovo paradigma 4.0

L’aggiornamento delle competenze costituisce un elemento decisivo nella relazione tra tecnologia e lavoro, sottolinea l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, Cristina Grieco. L’adeguamento delle competenze al cambiamento tecnologico può, infatti, favorire effetti compensativi che riducano o annullino i costi occupazionali e sociali della transizione tecnologica e ne massimizzino le opportunità.

Al via la formazione per i manager e gli imprenditori

Sono tre le opportunità formative per imparare a sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie, ma anche per scegliere di adottare forme di organizzazione del lavoro e di gestione delle risorse umane che promuovano la partecipazione e il benessere dei lavoratori.

  • voucher per manager: è aperto, con scadenze trimestrali – la prossima è il 30 marzo 2018 – l’avviso per la concessione di voucher formativi per manager, con priorità per i percorsi che riguardino le competenze necessarie per competere nell’economia digitale.
  • corsi per imprenditori: partiranno a primavera i 20 corsi per imprenditori finanziati dalla Regione, per un importo complessivo di circa 2 milioni di euro: sono previste azioni di animazione territoriale, formazione corsuale e tutoraggio in azienda.
  • voucher per imprenditori: sarà aperto da giugno un nuovo avviso, per l’importo di un milione di euro, per la formazione a voucher degli imprenditori;

Ecco le altre azioni messe in campo dalla Toscana

Laboratori territoriali per l’innovazione

L’avviso regionale per il rafforzamento degli Istituti tecnici e professionali promuoverà l’utilizzo, da parte delle scuole, dei laboratori degli organismi di ricerca, per contribuire a una scuola aperta, con spazi adeguati a una didattica innovativa.


Percorsi IFTS

Sono in corso di approvazione, e partiranno a settembre, 40 percorsi IFTS 4.0, per un importo complessivo di 4,8 milioni di euro. Ulteriori percorsi potranno essere finanziati con uno scorrimento della graduatoria.

Percorsi ITS

E’ stato approvato l’avviso regionale che prevede  da parte delle sette fondazioni ITS toscane la presentazione di progetti per la formazione post diploma di tecnici in possesso di competenze specialistiche, trasversali e interdisciplinari richieste dalle imprese orientate verso Industria 4.0. Per la prima scadenza sono disponibili 4 milioni euro.

Formazione dei disoccupati

Per la formazione dei disoccupati, saranno indetti tre nuovi avvisi: per il finanziamento dei corsi di formazione territoriale e di formazione strategica, per formare figure di addetti e, rispettivamente, di tecnici e responsabili, per un importo complessivamente a disposizione di 23 milioni di euro; alla formazione a supporto della creazione di impresa sarà dedicato un avviso specifico, per l’importo di 2,5 milioni di euro.

Competenze digitali degli adulti

Nell’ambito delle politiche finalizzate alla realizzazione di un sistema regionale di apprendimento permanente, sarà valorizzato il contributo di tutti gli attori del sistema educativo, di istruzione e di orientamento, per favorire l’attivazione di percorsi di garanzia per l’acquisizione di competenze, di base e trasversali, per gli adulti.

Azioni di sistema

Per il 2018, si segnalano corsi di formazione a distanza sulle nuove tecnologie e i corsi di introduzione ai temi di Industria 4.0 per gli studenti, oltre che per gli imprenditori; l’aggiornamento dell’analisi dei fabbisogni formativi delle imprese e dei professionisti dinamici e la costruzione di un osservatorio digitale del mercato del lavoro regionale, che consentirà di stimare, attraverso l’analisi di una base dati degli annunci di lavoro sul web, la richiesta futura di professioni e competenze, anche da parte delle piccole imprese e delle imprese artigiane.

Fabrizio Cerignale

Giornalista professionista, con in tasca un vecchio diploma da perito elettronico. Free lance e mobile journalist per vocazione, collabora da oltre trent’anni con agenzie di stampa e quotidiani, televisioni e siti web, realizzando, articoli, video, reportage fotografici. Giornalista generalista ma con una grande passione per la tecnologia a 360 gradi, da quella quotidiana, che aiuta a vivere meglio, alla robotica all’automazione.

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