“E” come easy: ecco la nuova generazione di robot collaborativi Universal Robots

A un primo sguardo i cobot della nuova e-Series di Universal Robots sembrano uguali alla serie attualmente in produzione, ma “sotto il cofano” nascondono in realtà diverse novità che li renderanno – siamo pronti a scommetterci –  ancora più interessanti per le tante applicazioni che la robotica collaborativa sta conquistando. Volendo sintetizzare tutto in una frase, potremmo dire che i nuovi cobot della e-Series sono in grado di offrire una maggiore precisione, grazie al nuovo sensore forza/coppia sul sesto asse, quello del polso, una programmazione più semplice e nuove funzioni di sicurezza.

Presentata ad Automatica, a Monaco di Baviera, la nuova gamma di cobot Universal Robots è composta, come nelle serie precedenti, da 3 robot collaborativi – UR3e, UR5e e UR10e – in grado di gestire carichi rispettivamente da 3, 5 e 10 kg e, grazie ad una maggiore precisione nei movimenti e alla sensibilità data dal nuovo sensore al polso, consentono una migliore integrazione in una varietà di applicazioni sempre più ampia.

Dalla scatola alla produzione in meno di un’ora

Tra i punti di forza della e-Series figura al primo posto della facilità d’uso. “Basta meno di un’ora per estrarre il cobot dalla scatola, montarlo e programmare il primo compito – sottolinea l’azienda – i tempi necessari all’integrazione nelle linee di produzione sono ulteriormente accorciati dalla presenza di un’interfaccia di comunicazione presente sul polso del robot: questo contribuisce a ridurre ancora di più la difficoltà di implementazione”.


La nuova interfaccia di programmazione, completamente rivista nella grafica e sempre più intuitiva, riduce il carico cognitivo per l’utente e accelera lo sviluppo dei programmi. Il flusso di programmazione dei movimenti e delle routine del robot, viene semplificato ulteriormente e ridotto a pochi click sul nuovo teach pendant, un tablet ancora più leggero del precedente, con schermo di più ampie dimensioni e di risposta più rapida e precisa al tatto su schermo touch screen.

Gli standard di sicurezza al primo posto

La e-Series ha esteso anche la propria dotazione in termini di sicurezza. Sono

state integrate altre 2 funzioni safety native, ovvero la possibilità di personalizzare tempo e distanza di arresto (portando così a 17 le funzioni di sicurezza integrate nel cobot), che rendono l’automazione collaborativa più facile e sicura che mai. 

L’UR5e

Le funzioni di sicurezza sono certificate da TÜV Nord e sono conformi agli standard di sicurezza EN ISO 13849-1 e EN ISO 10218-1 (Cat. 3 PLd) per la collaborazione uomo-robot in assenza di barriere protettive. 

Inoltre sono state rese più semplici e veloci anche tutte le operazioni di manutenzione, consentendo la sostituzione di uno qualunque dei giunti del cobot in un lasso di tempo compreso fra i 2 e i 6 minuti. Il tempo di intervento più veloce del mercato.

La famiglia si allarga

L’introduzione della nuova gamma è complementare rispetto a quella già sul mercato e pensata per applicazioni ancora più complesse o che richiedono specifica “sensibilità”, come quella garantita dal sensore di forza/coppia. I cobot della e-Series non vanno quindi a sostituire la gamma attuale e su entrambe le linee di prodotto l’azienda manterrà il proprio impegno in termini di sviluppo e miglioramento continuo.

Universal Robots inizierà immediatamente ad accettare ordini per la e-Series, mentre le spedizioni ai clienti partiranno dal 1 agosto 2018. Il tempo di consegna rimane immutato rispetto a quello degli altri prodotti: appena cinque giorni.

“E” come Easy Empowerment for Everyone

“La e-Series è il frutto dei nostri anni di esperienza come leader di mercato nel settore della robotica collaborativa – spiega Jürgen von Hollen, presidente di Universal Robots – la ‘e’ di e-Series è alla base della nostra visione e della filosofia con cui sviluppiamo il prodotto: Easy Empowerment for Everyone, l’automazione accessibile e il potenziamento produttivo per tutti”.

Per gli utenti della e-Series, spiega l’azienda, si prevede un ritorno d’investimento fra i più rapidi del settore, grazie a un robot collaborativo pronto per ogni futura applicazione e in grado di garantire un incremento di produttività a lungo termine. “Gli utenti finali che hanno a che fare con applicazioni complesse e hanno esigenze produttive diversificate – prosegue von Hollen – beneficeranno della piattaforma e-Series e del nostro esclusivo ecosistema Universal Robots+. Grazie all’ampia gamma di applicativi disponibili il loro investimento sarà in grado di venire incontro a esigenze via via diverse”.

Fabrizio Cerignale

Giornalista professionista, con in tasca un vecchio diploma da perito elettronico. Free lance e mobile journalist per vocazione, collabora da oltre trent’anni con agenzie di stampa e quotidiani, televisioni e siti web, realizzando, articoli, video, reportage fotografici. Giornalista generalista ma con una grande passione per la tecnologia a 360 gradi, da quella quotidiana, che aiuta a vivere meglio, alla robotica all’automazione.

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