Manovra 2019, Di Maio: “Rifinanziamo iper ammortamento e Impresa 4.0 e premiamo le aziende che investono e assumono”

“Rifinanziamo l’iper ammortamento, il super ammortamento e Impresa 4.0, che sono misure che aiuteranno ulteriormente le imprese, ma la cosa importante è che ci sarà un abbassamento dell’Ires per le aziende che investono e che assumono, e più è stabile il contratto, più si abbasserà l’Ires”. Lo ha detto il Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio durante una conferenza stampa che ha visto seduti al tavolo anche il premier Giuseppe Conte, il vicepremier e Mnistro dell’Interno Matteo Salvini e il Ministro dell’Economia Giovanni Tria.

Deficit/PIL al 2,4% solo nel 2019

Il presidente del Consiglio Conte ha subito specificato che il rapporto deficit/PIL sarà del 2,4% per il 2019, ma scenderà poi al 2,1% nel 2020 e all’1,8 nel 2021. Ha poi sottolineato come il rapporto tra debito e PIL inizierà a calare sin da subito, scendendo dall’attuale 130,9% sotto il 130% già nel 2019,  per poi arrivare al 126,5% nel 2021. Conte ha poi detto che sarà una manovra “seria, responsabile e coraggiosa”, che “solleciterà una forte crescita”, basandosi su un significativo piano di investimenti pubblici.

Investimenti pubblici leva per la crescita

Il ministro Tria ha sottolineato come la previsione del deficit al 2,4% per il solo 2019 servirà a ridurre il gap di crescita dell’Italia rispetto all’Europa. “Con questa manovra arriveremo a dimezzare questo gap nel primo anno”, ha detto. Inoltre l’Italia “ridurrà in tre anni il rapporto Debito/PIL di oltre 4 punti percentuali”.


Sul deficit in questi tre anni peseranno quote crescenti di investimenti addizionali (0,2% nel 2019, 0,3% nel 2010 e 0,4% nel 2021), perché “gli investimenti pubblici saranno lo strumento principale per lavorare sulla crescita“. La spinta di questi investimenti “non sarà solo sulla domanda interna, ma soprattutto servirà a trainare gli investimenti privati, aumentandone il rendimento”.

Una manovra “bella e coraggiosa” a sostegno delle imprese e delle partite IVA

Il vicepremier Salvini ha confermato che saranno nella manovra “il superamento della legge Fornero, che vedrà la possibilità di andare in pensione in anticipo già dal prossimo anno senza penalizzazioni”; la flat tax al 15% per le partite IVA e i piccoli, che sarà “accompagnata da un pesante sconto fiscale per gli imprenditori che reinvestiranno gli utili in assunzioni, ricerca, innovazione e macchinari” (il riferimento è all’abbattimento dell’Ires); un piano di assunzioni straordinarie per circa 10.000 uomini e donne nelle forze dell’ordine.

Pensione e reddito di cittadinanza

L’abbassamento delle previsioni di deficit per il 2020 e il 2021 non inciderà sul finanziamento di pensione e reddito di cittadinanza, riforma dei centri per l’impiego e fondo per i truffati delle banche, le quattro misure ricordate da Di Maio che avranno fondi per l’intero triennio. “Il 2019 sarà l’anno in cui molte persone andranno in pensione e molte altre troveranno un nuovo lavoro grazie ai programmi di reinserimento del reddito di cittadinanza e al programma di assunzioni che nascerà dal piano di investimenti annunciato, importante, che aiuterà soprattutto le imprese”, ha evidenziato il ministro.

Impresa 4.0

Poi il passaggio su Impresa 4.0: “Rifinanziamo l’iper ammortamento, il super ammortamento e Impresa 4.0, che sono misure che aiuteranno ulteriormente le imprese, ma la cosa importante è che ci sarà un abbassamento dell’Ires per le aziende che investono e che assumono, e più è stabile il contratto, più si abbasserà l’IRES”. Nessun dettaglio invece sull’ipotesi di rimodulazione delle aliquote per super e iper ammortamento.

In diretta da Palazzo Chigi

Pubblicato da Luigi Di Maio su Mercoledì 3 ottobre 2018

 

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

Franco Canna ha 1105 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Franco Canna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.