Le Germania investirà 3 miliardi sull’intelligenza artificiale

La Germania e l’Europa devono diventare un polo di riferimento per lo sviluppo e l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale. Per questo il Governo tedesco ha elaborato una strategia per l’intelligenza artificiale che si propone di perseguire tre obiettivi chiave:

  1. Fare della Germania e dell’Europa un centro per lo sviluppo e l’applicazione delle tecnologie dell’intelligenza artificiale e garantire la competitività futura della Germania
  2. Garantire lo sviluppo e l’uso responsabile delle infrastrutture critiche nell’interesse pubblico
  3. integrare l’Intelligenza Artificialenella società sotto i profili etico, giuridico, culturale e istituzionale nel quadro di un ampio dialogo sociale e di un’attiva formazione politica.

Il governo tedesco adotterà una serie di nuove misure e allineerà le misure già esistenti per mettere in atto questa strategia. A tal fine sono previsti investimenti per un totale di 3 miliardi di euro fino al 2025. Il governo tedesco si coordinerà con i vari Länder (gli stati federati) e con l’industria per mettere in campo ulteriori investimenti.

La strategia comprende un totale di dodici campi d’azione. Il focus sarà sui seguenti punti: rafforzare la ricerca in Germania e in Europa; accelerare il trasferimento dei risultati della ricerca all’industria; promuovere la disponibilità di specialisti ed esperti; plasmare i cambiamenti strutturali nelle imprese e nel mercato del lavoro; creare le condizioni quadro per l’applicazione etica dell’intelligenza artificiale; approfondire la cooperazione europea e internazionale sui temi dell’intelligenza artificiale; e promuovere il dialogo sociale sulle opportunità e gli effetti dell’intelligenza artificiale.


La strategia si basa sulla decisione che il Consiglio federale aveva preso lo scorso 18 luglio 2018, ponendo le basi della strategia adottata questa settimana dal governo federale.

Associazioni, organizzazioni, istituzioni e imprese attive su scala nazionale sono state coinvolte nello sviluppo della strategia attraverso una consultazione online. In totale sono state prese in considerazione, per l’elaborazione della strategia, 109 dichiarazioni e i risultati di discussioni approfondite con esperti in sei forum di esperti. La strategia dell’intelligenza artificiale sarà presentata in dettaglio al Digital Summit on Artificial Intelligence il 3 e 4 dicembre 2018 a Norimberga.

Investire nelle persone almeno quanto nella tecnologia

Il documento intende promuovere l’uso delle applicazioni di intelligenza artificiale nell’economia, ma incorporarla in una struttura che protegga i valori sociali fondamentali e i diritti individuali.

Il ministro dell’Economia, Peter Altmaier, ha detto: “L’intelligenza artificiale sarà una tecnologia chiave per l’intera economia. L’intera catena del valore, non solo l’industria, ma anche l’artigianato, il commercio, i servizi e persino l’agricoltura. Con la strategia del governo federale stiamo inviando un chiaro segnale per la competitività futura della Germania e dell’Europa. Vogliamo diventare una delle principali piazze mondiali per lo sviluppo e l’applicazione delle tecnologie AI. Nei prossimi anni metteremo a disposizione 3 miliardi di euro. Vogliamo sostenere le aziende soprattutto nell’utilizzo dell’IA – tra l’altro con formatori AI nei nostri centri di competenza Mittelstand 4.0 e con la nostra agenzia per le innovazioni disruptive”.

Il ministro dell’Istruzione e della Ricerca Anja Karliczek ha invece commentato: “L’intelligenza artificiale è fatta dalle persone per le persone. Per questo motivo ci affidiamo a persone di talento e a strutture in cui possono svilupparsi. Rafforziamo la ricerca e la formazione in materia di IA presso le università e creiamo centri di competenza in materia di IA che abbiano una visibilità a livello internazionale. Siamo interessati al trasferimento dell’intelligenza artificiale nell’economia e nella società. Ma questa non deve essere una strada a senso unico. Vi invitiamo a partecipare allo sviluppo etico, legale e culturale dell’uso dell’IA”.

Secondo il ministro del lavoro e delle Politiche Sociali Hubertus Heil “L’intelligenza artificiale può contribuire al benessere dei lavoratori e della nostra società nel suo complesso solo se ci concentriamo sulle persone. Ciò significa che dobbiamo investire nelle persone almeno quanto nella tecnologia. Perché per quanto ne sappiamo, il lavoro non finirà, ma sarà un lavoro diverso. Questo è il motivo per cui la formazione continua deve essere l’obiettivo principale. E dobbiamo garantire che i lavoratori siano coinvolti nell’introduzione e nell’uso dell’IA sul posto di lavoro. La partecipazione crea accettazione e quindi il presupposto per sfruttare appieno il potenziale di innovazione e produttività dell’intelligenza artificiale”.

Il documento integrale in lingua tedesca è disponibile qui

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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