Perdere un’opportunità di crescita per un millesimo di secondo? In Italia si può

Lo sapevate che in Italia puoi perdere un’opportunità di crescita per un millesimo di secondo? No, non sto parlando di una gara tra centometristi. Sto parlando di imprese che vorrebbero accedere a un incentivo.

Seguitemi: il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a disposizione un voucher (da massimo 40 mila euro) per le imprese che vogliono avvalersi della consulenza di un manager esperto in innovazione. Ne abbiamo parlato in decine di articoli su questo sito, in questa sede permettetemi di tralasciare i dettagli dell’incentivo.

Il giorno 12/12/2019 alle ore 10 scatta l’ora di inviare le domande. Si chiama click day, ma in realtà dovrebbe chiamarsi click instant. Complessivamente nel corso della giornata vengono inoltrate al sistema informatico 3.615 domande di accesso all’incentivo con richieste per 95 milioni di euro complessivi. La misura però ha capienza solo per 50 milioni di euro: in pratica basta solo per la metà.


In questi casi la regola è quella del “chi prima arriva meglio alloggia”. E così è: la metà delle imprese viene tagliata fuori dalla graduatoria: sono infatti ammesse all’incentivo solo le prime 1831 imprese richiedenti, per le altre 1784 niente da fare.

Fin qui niente di strano. Se però andiamo a vedere l’orario di invio delle domande, pubblicato dal Ministero, vediamo che alle 10:00 in punto hanno inviato domanda ben 2979 imprese. Contano quindi i decimi di secondo, anzi no i centesimi, anzi no i MILLESIMI. Non ci credete? Beh sappiate che l’ultima azienda ammessa ha inviato la domanda alle 10:00:11.269 (le dieci, zero minuti, undici secondi e 269 millesimi), mentre la prima delle non ammesse… l’ha inviata alla stessa e identica ora e la seconda non ammessa un millesimo di secondo dopo, alle 10:00:11.270 millesimi.

Ci sono circa 250 imprese che hanno inviato la domanda alle 10:00 e undici secondi – lo stesso secondo di quelle che sono state ammesse – e sono rimaste a mani vuote.

Comunque la graduatoria resta e vedremo se il Ministero tirerà fuori dal borsellino altri 45 milioni per offrire a tutti l’opportunità di fruire dell’incentivo. Personalmente capisco benissimo le migliaia di aziende che a queste condizioni non perdono nemmeno tempo (e soldi) per partecipare alla “competizione”.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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Un pensiero riguardo “Perdere un’opportunità di crescita per un millesimo di secondo? In Italia si può

  • 22 Dicembre 2019 in 17:44
    Permalink

    Beh, se la consulenza è stata fornita dalla Cadaleggio s.r.l. …. “What else?”.

    Risposta

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