Industria 4.0, ecco quando l’interconnessione tardiva diventa semplice revamping

Con la risposta all’interpello n. 394/2021, l’Agenzia delle Entrate ha offerto, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, risposta a un quesito interessante relativo all’interconnessione tardiva, spiegando in quali casi si possa effettivamente parlare di interconnessione in un momento successivo e in quali invece di un’operazione di revamping o ammodernamento.

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Innovazione e ricerca, la proposta degli esperti: creare una rete per favorire la trasformazione digitale delle imprese

Aiutare le medie e piccole imprese a fare il grande balzo nell’innovazione e nella trasformazione digitale: è questo lo scopo della proposta per la creazione di una rete che collega i soggetti che si occupano di innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico nel nostro Paese. A firmare la proposta Marco Bentivogli (Base Italia), Federico Butera e Giorgio De Michelis (Fondazione Irso), Alfonso Fuggetta (Cefriel), Enrico Pisino (CIM4.0), Federico Ronchetti (INFN e CERN) e Giorgio Ventre (Università di Napoli Federico II)

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Incentivi per l’internazionalizzazione, portale Simest in tilt e code virtuali chilometriche

Partenza non felice per il Fondo 394 gestito da Simest (in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) che mette a disposizione oltre 2 miliardi per l’internazionalizzazione delle imprese: il portale attraverso il quale si possono presentare le domande di accesso alle agevolazioni è infatti andato in tilt quasi immediatamente per l’alto numero di utenti che si trovavano in coda.

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Riparte il Fondo 394 di Simest: oltre 2 miliardi per l’internazionalizzazione delle PMI

Con una dotazione di oltre 2 miliardi di euro riparte il Fondo 394 gestito da Simest finalizzato al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese, soprattutto le PMI. Il fondo prevede contributi a fondo perduto e linee di finanziamento a tasso agevolato per permettere alle aziende italiane di inserirsi e rafforzare la propria posizione nel contesto competitivo globale. Lo scorso anno il fondo ha supportato 7.600 imprese (90% PMI), per oltre 10.000 finanziamenti e per un ammontare di oltre 3 miliardi di euro.

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Nuova Sabatini, esauriti i fondi e sportello chiuso

Il Ministero dello Sviluppo economico ha disposto la chiusura dello sportello dedicato alla presentazione delle domande di accesso ai contributi della Nuova Sabatini a partire dal 2 giugno 2021, per mancanza di fondi. La misura, nata nel 2013 e modificata più volte negli anni, era dedicata a agevolare gli investimenti in beni strumentali e in tecnologie 4.0 delle micro, piccole e medie imprese.

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Un Hub per condividere i macchinari e un mix di incentivi per aiutare le start-up e PMI innovative

Il fallimento del mercato nel supportare società innovative neo costituite o di piccola dimensione è conclamato. Della questione si sono occupati i ragazzi del Laboratorio Next Generation EU del Corso di Laurea Magistrale in Gestione D’Azienda della facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Piacenza, che hanno elaborato alcune proposte per aiutare le start-up e incentivare investimenti in venture capital

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Credito d’imposta per ricerca e sviluppo, una proposta per migliorare l’efficacia dell’incentivo

Per stimolare gli investimenti delle imprese non basta creare un incentivo attraente, ma è fondamentale che lo strumento sia chiaro e semplice da fruire. Nel caso del credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo la riforma proposta dal laboratorio Next Generation EU dell’Università Cattolica del Sacro Cuore prevede la riduzione delle sanzioni penali poste a carico del contribuente, l’accesso agli istituti deflattivi, l’introduzione della cessione del credito e la definizione univoca del concetto di ricerca, sviluppo e innovazione.

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L’allarme di Assilea e Ucimu: le risorse per la Sabatini sono agli sgoccioli, a rischio gli investimenti delle PMI

Ucimu – Sistemi per Produrre e Assilea lanciano l’allarme sul prossimo esaurimento dei fondi relativi alla Nuova Sabatini, la misura volta a incentivare gli investimenti delle micro imprese e delle PMI in beni strumentali e tecnologie dell’industria 4.0. Senza un intervento, lo sportello che eroga le agevolazioni si troverà senza risorse già a giugno: uno stop che rischia di frenare la ripresa degli investimenti di micro imprese e PMI.

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Sabbiatrici e pallinatrici Norblast, pronte per l’Industria 4.0

Grazie a un’esperienza quarantennale e una filosofia aziendale orientata a seguire i paradigmi dell’Industria 4.0, il Gruppo Norblast si conferma un interlocutore di riferimento nella produzione di sabbiatrici e le pallinatrici. Macchinari che, precisa l’azienda, possono usufruire degli incentivi messi a disposizione dal Piano Transizione 4.0.

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Ricerca e sviluppo, il rischio del credito inesistente mina l’efficacia degli incentivi

Il vice presidente di Confindustria Francesco De Santis sottolinea alcuni elementi elementi che rischiano di frenare gli investimenti delle imprese in attività di ricerca, sviluppo e innovazione: da una parte l’incertezza sulle attività agevolabili con il credito d’imposta, dall’altra il rischio di incorrere nel reato di credito inesistente. Anche il dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico Marco Calabrò auspica che si faccia chiarezza, denunciando che iniziano a emergere seri dubbi sulla reale efficacia del credito d’imposta. Il punto sui fattori che rischiano di minare l’efficacia di una misura nata invece proprio con lo scopo di fornire agli imprenditori un quadro pluriennale stabile per stimolare gli investimenti in R&S&I.

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Piano Transizione 4.0, i correttivi dovrebbero arrivare ad aprile

Gli attesi correttivi al nuovo Piano Transizione 4.0 dovrebbero arrivare con un prossimo decreto del Governo ad aprile. A suggerirlo il Ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che nel corso del primo confronto con le Regioni ha annunciato che il prossimo decreto conterrà “nuove misure sul credito per le aziende”.

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