Industria 4.0, nasce in Toscana il Distretto Tecnologico per l’Advanced Manufacturing

Nasce in Toscana Gate 4.0, il Distretto Tecnologico Advanced Manufacturing 4.0 (www.distrettogate40.it), una rete che connette già le Università di Pisa, Firenze e Siena, più 20 centri di ricerca e trasferimento tecnologico e oltre 140 aziende per un fatturato aggregato di 1,7 miliardi di euro.

Il distretto nasce in coerenza con la Smart Specialisation Strategy 2014-2020 della Regione Toscana, per attivare e supportare iniziative di matchmaking tra imprese, centri di ricerca e operatori finanziari, e per favorire lo sviluppo congiunto di nuove tecnologie, prodotti e servizi.

L’obiettivo di Gate 4.0 nel triennio 2020-2022 è valorizzare l’ecosistema imprenditoriale del territorio toscano ed essere volano per la trasformazione digitale dei processi produttivi nelle PMI toscane.

Le linee d’azione del Distretto sono tre: divulgazione e diffusione di tecnologie Industria 4.0, integrazione di filiera e attivazione delle potenzialità del tessuto manifatturiero toscano attraverso la leva della digitalizzazione.

Cinque settori di riferimento del distretto

I settori “core” al centro delle attività del distretto Gate 4.0 sono Automotive, ICT, Aerospace, Fotonica e Robotica.

A gestire le iniziative, cofinanziate dalla Regione Toscana, sarà Gate 4.0, una rete che vede la partecipazione di Gate SpA, Erre Quadro e Unione Industriali Pisana.

La presentazione

L’evento di presentazione si è tenuto il 21 maggio alle 17. Hanno partecipato Diego Teloni, presidente di Gate 4.0, Gualtiero Fantoni, professore dell’Università di Pisa e coordinatore tecnico-scientifico di Gate 4.0, Carlo Frighetto, direttore dell’Unione Industriale Pisana, Riccardo Toncelli, Presidente del Comitato di indirizzo del Distretto, Giacomo Tazzini, Ceo di Errequadro, e Silvia Giannangeli, manager di Gate 4.0.

L’intervento si è aperto con un dato: l’aggregazione da parte dell’iniziativa di quasi centocinquanta imprese. Si sta dunque formando un network di aziende toscane legate dal comune denominatore di volersi innovare e abbracciare appieno il paradigma 4.0. Tra gli obiettivi dichiarati del Distretto infatti, c’è il voler portare avanti in modo capillare la diffusione tecnologica sul territorio ed essere un motore di attivazione delle reti di collaborazione tra le imprese.

La situazione regionale e il contesto nazionale

A questo pro, Riccardo Toncelli, presidente del Comitato di indirizzo del Distretto, ha ricordato che “La digitalizzazione non è un fenomeno nuovo, fa parte del presente. L’opportunità da cogliere è quella di trasformarsi e di rendere il proprio business più efficiente”. Parlando del caso specifico regionale, Toncelli ha fatto il punto della situazione: “In Toscana c’è ancora bisogno di fare formazione, di alto livello, specialistica. Subito dopo però bisogna agire. Vorremo contribuire in modo significativo a rendere competitivo l’ecosistema della Toscana”.

Albino Caporale ha fatto una riflessione più generale: “Abbiamo interrotto quasi ovunque le attività, c’è una ripartenza in cui molti settori avranno una coda molto lunga. Il Paese si sta addebitando moltissimo, se non mettiamo in campo rapidamente una strategia di crescita il peso del debito pubblico sarà complicato. Già prima della crisi i valori macroeconomici non erano eccellenti”.

Le attività di Gate 4.0 per il Distretto

Silvia Giannangeli, manager del soggetto gestore del Distretto, Gate 4.0, ha presentato quali sono le attività che verranno messe in campo, a cominciare dalla formazione. Tra i temi su cui puntare, particolarmente strategico quello relativo al business development in chiave digitale, basato sulla gestione oculata dei dati. L’obiettivo è la trasformazione delle PMI toscane in data driven company.

Proprio riguardo alla formazione, il 28 maggio Gate 4.0 darà il via a una serie di webinar. Il programma per ora è il seguente:

  • 28 maggio ore 17 – Protocolli aziendali e gestione dati ai fini Covid-19
  • 4 giugno ore 17 – HR management 4.0 & Smart/Hard working al tempo del Covid-19
  • 11 giugno ore 17 – Re-startup approach: superare l’emergenza e programmare il Re-Start
  • 18 giugno ore 17 – Nuovi finanziamenti all’imprenditoria
  • 23 giugno ore 17 – L’industria 4.0 per le PMI: un’opportunità concreta
  • 25 giugno ore 17 – Internalizzazione: opportunità Sud Est Asiatico

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.

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