Cambio al vertice in Italia per B&R Automazione Industriale: Marzio Grattieri nuovo direttore generale

Da prossimo 1 agosto Marzio Grattieri sarà il nuovo direttore generale di B&R Automazione Industriale, la filiale italiana di B&R, la Casa d’automazione austriaca oggi parte del gruppo ABB.

Classe 1969, Grattieri lavora in B&R sin dal 1990. In azienda ricopre, già da 15 anni, il ruolo di responsabile commerciale. Come direttore generale è chiamato a raccogliere l’eredità di Luca Galluzzi, al timone dell’azienda sin dalla sua fondazione, nel 1987, che è stato nominato Chief Sales Officer di B&R a livello globale ed entra a far parte anche nel board della corporate a Eggelsberg.

Il timone della direzione commerciale passa invece a Carlo Cuppini, altro frutto del “vivaio” della filiale italiana di B&R.

Anni di crescita grazie al lavoro di squadra

“Negli ultimi dieci anni – dice Grattieri – la filiale italiana è cresciuta a un tasso medio del 20% all’anno e oggi l’Italia è il secondo mercato globale per B&R. Il merito va tutto alle persone che lavorano con noi e alla proficua collaborazione che i nostri clienti hanno con il reparto R&D globale di B&R: alcuni dei prodotti più innovativi del nostro portafoglio sono nati proprio da sviluppi derivati dalle risposte che i nostri tecnici hanno creato in risposta alle loro esigenze”.

Con un’efficace metafora calcistica, Grattieri aggiunge: “Rilevo una squadra che, come il Barcellona, vince e gioca bene. Ma è anche un ottimo esempio di organizzazione e collaborazione tra i reparti aziendali, perché non si ottiene un 20% di crescita solo lavorando sugli attaccanti, cioè la nostra rete commerciale”.

Marzio Grattieri

Le persone come asse portante

E a proposito di “gioco di squadra”, B&R considera le persone come “asse” (e asset) trainante. Per questo punta molto sullo sviluppo interno delle risorse e sulla formazione del personale, proprio come la famosa “cantera” della squadra blaugrana. “I giovani tecnici che arrivano in azienda vengono formati con un percorso intenso che prevede anche una lunga permanenza presso la sede di Eggelsberg. Così abbiamo formato risorse che, in molti casi, si sono rivelate dei veri e propri talenti. Un esempio è proprio Carlo Cuppini, che prende il mio posto alla direzione commerciale”.

Dalla tecnologia una risposta alle esigenze delle fabbriche moderne

Proprio Cuppini sottolinea i punti di forza dell’offerta tecnologica della casa austriaca: “Oggi stiamo scrivendo un capitolo nuovo della storia dell’innovazione nei sistemi produttivi: i flussi di produzione stanno evolvendo e le linee devono diventare sempre più adattive per poter rispondere in tempo reale alle richieste di lotti e prodotti personalizzati”, sottolinea. “B&R dispone di tutte le quattro tessere necessarie a far sì che il mosaico funzioni: sistemi a carrelli indipendenti con scambi ad elevate performance per la movimentazione intelligente dei materiali; integrazione nativa della robotica con l’automazione; integrazione tra controllo di linea e sistemi di visione funzionali alla qualità; software orientato al processo con un digital twin necessario a simulare diversi scenari produttivi”.

Qui di seguito l’intervista che avevamo fatto proprio a Cuppini in occasione dell’Innovations Day di febbraio a Parma.

 

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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