Comunicazioni industriali, Ethernet industriale ancora in crescita (a spese dei bus di campo)

HMS Networks presenta la propria analisi annuale sul mercato delle reti industriali, concentrandosi sui nuovi nodi installati a livello globale nel mondo dell’automazione industriale. Lo studio del 2020 include le quote di mercato stimate per bus di campo, Ethernet industriale e Wireless. Quest’anno non sono stati stimati i tassi di crescita, date le condizioni particolari del mercato in generale, dovute alla situazione del Coronavirus.

Crescita per Ethernet industriale, mentre i bus di campo calano

Dall’analisi di HMS, si evince che l’Industrial Ethernet continua a sottrarre quote di mercato ai bus di campo. Le reti Ethernet industriali rappresentano ora il 64% del mercato globale dei nuovi nodi installati nella Factory Automation (rispetto al 59% dell’anno scorso). EtherNet/IP e Profinet condividono il primo posto con il 17% del mercato. EtherCAT continua a ricoprire il 7% del mercato a livello globale, Modbus-TCP detiene il 5%, superando di poco Ethernet Powerlink al 4%.

HMS stima un calo dei bus di campo al 30% dei nuovi nodi installati (rispetto al 35% dell’anno scorso). Profibus è ancora al primo posto (8%), ma per la prima volta rappresenta meno del 10% del mercato totale delle reti industriali. A seguire le reti Modbus-RTU al 5% e le reti CC-Link al 4%.

“Prevediamo una crescita costante del mercato delle reti industriali nei prossimi anni, ma a causa della situazione particolare creatasi con il Coronavirus che sta avendo ripercussioni sulle condizioni generali di business a livello globale, abbiamo deciso di non inserire nella nostra analisi del 2020 le cifre di crescita, ma soltanto le quote di mercato”, afferma Anders Hansson, Chief Marketing Officer di HMS Networks.

“Quindi, concentrandoci soltanto sulle quote di mercato quest’anno, vediamo che l’Industrial Ethernet continua a trainare la connettività industriale nelle fabbriche, con EtherNet/IP, Profinet ed EtherCAT al terzo posto.” Hansson continua affermando: “Profibus è ancora il bus di campo dominante ma ha perso quote di mercato; mentre continua il calo dei Fieldbus in generale. Inoltre risulta interessante notare come Modbus registri un buon andamento – sia che si tratti di Modbus RTU che di Ethernet basato su Modbus-TCP, mostrando come le fabbriche continuino ad utilizzare tecnologie ben funzionanti nei loro nuovi impianti, anche se vengono utilizzate da un po’ di tempo.”

Il Wireless rimane stabile, promettendo bene per il futuro

Le tecnologie wireless rappresentano il 6% del mercato totale, con la tecnologia WLan che si conferma essere la più popolare, seguita dal Bluetooth. “Il Wireless mantiene la sua quota di mercato, in un settore in continua crescita, un risultato per niente male, visto che prevediamo un’ulteriore crescita dei Wireless prossimamente”, afferma Hansson. “Con tutte le attività in corso a livello mondiale relative alle tecnologie cellulari (ad esempio reti private LTE/5G) come fattori abilitanti per la produzione intelligente nelle fabbriche, la domanda di dispositivi e macchine connessi in modalità wireless aumenterà sempre più, in modo tale da integrarli nelle architetture d’automazione del domani, ovvero meno cablate e maggiormente flessibili”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Valentina Repetto

Appassionata di tecnologia ma con un amore incondizionato verso la natura, si dedica alla fotografia e al video editing. Curiosa e esploratrice verso tutto ciò che la circonda. Laureata in Scienze e Tecnologie Multimediali, indirizzo comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.