L’automazione ‘universale’ di Schneider Electric per un’industria più resiliente e sostenibile

Offrire alle aziende manifatturiere prodotti e software innovativi per un’automazione “universale” che sia in grado anche di promuovere una maggiore sostenibilità: questo è l’impegno che Schneider Electric rinnova quest’anno con il lancio di nuovi prodotti, soluzioni e servizi nel corso della seconda giornata dell’Hannover Messe.

Prodotti che vanno ad allargare il portfolio dell’azienda, sempre più impegnata nello sviluppo di soluzioni rivolte all’automazione “universale”, necessaria anche per abilitare una maggiore collaborazione trasversale tra i settori. Di questo c’è un assoluto bisogno alla luce delle sfide che l’industria sta affrontando e che si troverà ad affrontare nel futuro, sostiene Peter Herweck, Executive Vice President of Industrial Automation, Schneider Electric.

L'”automazione aperta” di oggi – è il senso del discorso – non è in realtà abbastanza aperta, perché le aziende sono legate da soluzioni di automazione che danno la priorità a tecnologie vincolanti piuttosto che all’innovazione.

Al contrario, l’automazione universale è il mondo dei componenti software di automazione interoperabili, “plug and produce”, abilitati dallo standard IEC61499. La portabilità del software applicativo è un abilitatore essenziale per le industrie di nuova generazione, in grado di creare un miglioramento senza precedenti nell’efficienza e nella sostenibilità, a livelli impossibili un decennio fa.

“Per raggiungere livelli senza precedenti di efficienza, resilienza e sostenibilità, dobbiamo essere coraggiosi. È il momento di re-immaginare ciò che è possibile, abbracciando l’interoperabilità tra tecnologie e le partnership. Con l’automazione universale e la nostra capacità, recentemente rafforzata, di fornire soluzioni innovative combinando la gestione dei dati operativi e il software industriale, continuiamo nel nostro impegno ad essere partner che operano con i clienti con approccio aperto e agnostico, permettendo loro di ottenere l’agilità e la resilienza di cui hanno bisogno per prosperare nel mondo post-pandemico”, commenta.

I nuovi prodotti di Schneider Electric

EcoStruxure Automation Expert è la prima offerta di Schneider Electric basata sulla visione “universale” dell’automazione. A due settimane dal lancio della versione V21.0, l’ambiente di sviluppo integrato basato sullo standard IEC 61499 e utilizzato per progettare, distribuire, automatizzare e gestire sistemi di controllo industriale si aggiorna alla versione, 2021.1, ulteriormente migliorata.

Tra le altre novità, EcoStruxure Automation Expert V.2021.1 include: cybersicurezza migliorata, diagnostica, funzioni di discovery e messa in servizio, librerie ampliate e supporto linguistico.

Inoltre, l’integrazione migliorata con Aveva System Platform assicura che i clienti di EcoStruxure Automation Expert possano trarre vantaggio dal software leader di mercato di Aveva per la supervisione, lo SCADA aziendale, il MES e le applicazioni IIoT, con un costo minimo di progettazione. Uno studio ha dimostrato che la combinazione di EcoStruxure Automation Expert e AVEVA ha ridotto gli sforzi di progettazione di oltre il 50%.

Altra novità presentata nel corso della conferenza è SM AirSeT, un quadro di media tensione che permette di aumentare la sostenibilità usando aria pura e interruzione in vuoto, invece del gas SF6. Il quadro aiuta, inoltre, gli utenti ad avvantaggiarsi pienamente delle funzionalità digitali per liberare tutto il valore dei loro dati.

Tra le nuove proposte anche Galaxy VL, un UPS trifase per gli ambienti industriali mission critical, che supporta l’efficienza energetica e di processo, migliora la resilienza e l’affidabilità operativa, minimizzando il Total Cost of Ownership.

Disponibile in tutto il mondo, questo UPS compatto e ad alta efficienza, offre un’efficienza fino al 99% in modalità ECOnversion per un ritorno completo sull’investimento entro due anni (dipendente dal modello) per Data Center di medie e grandi dimensioni e strutture commerciali e industriali.

Il design compatto del Galaxy VL è la metà della media del settore 0,8 m2, perfetto quando la superficie del Data Center è ridotta. La sua architettura modulare e scalabile consente ai professionisti dei Data Center di scalare la potenza in modo incrementale, da 200 kW a 500 kW con moduli di potenza da 50 kW, fornendo la flessibilità necessaria per crescere secondo le loro esigenze aziendali.

Con il suo nuovo UPS, Schneider Electric introduce una nuova funzionalità, Live Swap, che offre un design touch-safe durante tutto il processo di aggiunta o sostituzione dei moduli di alimentazione mentre l’UPS è online e completamente operativo, offrendo una maggiore continuità aziendale e azzerando i tempi di inattività. Inoltre, il design touch safe di Live Swap offre una maggiore protezione per i dipendenti che non devono più trasferire l’UPS al bypass di manutenzione o la battery mode durante l’inserimento o la rimozione dei moduli di alimentazione.

Si allarga anche l’offerta dei servizi

Tra le novità non mancano quelle relative ai servizi: l’azienda ha infatti allargato il proprio portfolio con l’aggiunta di piani di servizio di manutenzione e modernizzazione che permettono ai clienti di ottenere più velocemente i vantaggi della digitalizzazione della distribuzione elettrica.

Service and Modernization Plan è un servizio che estende la durata di vita degli asset elettrici più vecchi,  permettendo loro di operare per un certo numero di anni in più, per poi sostituirli  con nuove apparecchiature prima della fine del periodo contrattuale. Assicurando la continuità del servizio con il supporto e la competenza Schneider Electric, disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, questo piano digitalizza gli impianti elettrici in base alle esigenze future di un’azienda. Inoltre, offre l’importante possibilità di spalmare l’investimento di modernizzazione su diversi anni, al fine di bilanciare la pressione CAPEX con la necessità di rafforzare la resilienza del business subito.

Diverso è l’approccio del piano Service and Modernization Financing Plan, grazie al quale è possibile sostituire  immediatamente gli asset obsoleti attraverso una soluzione di finanziamento. Come il Service and Modernization Plan, anche questo piano distribuisce l’investimento di modernizzazione su diversi anni. La nuova offerta di soluzioni combinate di finanziamento, ammodernamento e piano di servizio dà la tranquillità di poter ottenere uptime e continuità per le attività aziendali.

L’azienda pone una particolare attenzione ai servizi di business continuity, anche alla luce delle sfide poste dalla pandemia. Per aiutare le aziende a muoversi in un ambiente sempre più ibrido e incerto, Schneider Electric propone EcoStruxure Service Plan, un piano di servizi completo, che affianca servizi di consulenza da remoto a supporto sul campo alla manutenzione condizionale.

L’intero pacchetto di prodotti e soluzioni, spiega Philippe Delorme (Executive Vice President, Energy Management dell’azienda) è un ulteriore passo in avanti nell’impegno di Schneider Electric di fornire soluzioni in grado di combinare il meglio dell’innovazione digitale e sostenibile.

In quest’ottica si inserisce la recente acquisizione di OSIsoft, con cui l’azienda intende combinare l’offerta PI System di OSIsoft per la gestione dei dati operativi, con i software industriali di Aveva, permettendo alle aziende industriali di sfruttare il potere dell’informazione insieme all’intelligenza artificiale e alla conoscenza umana per semplificare la progettazione dei processi, ottimizzare la produzione, ridurre il consumo di energia, massimizzare le performance.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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