A&L Automation and Logistic e Bosch Rexroth insieme per la trasformazione digitale dell’automazione industriale

A&L Automation and Logistic, software house e system integrator specializzato in soluzioni di automazione, collabora dal 2017 con Bosch Rexroth per offrire ai clienti progetti innovativi di digitalizzazione e automazione e anticipare i bisogni dei clienti.

L’ultimo caso di successo presentato dalle aziende riguarda un impianto per la pallettizzazione di manufatti di cemento armato di diverse dimensioni e peso – l’elemento più grande può arrivare a pesare oltre 70 kg –  utilizzati per costruire le canalette di drenaggio delle acque.

Automazione della pallettizzazione di manufatti in cemento armato

Grazie alla soluzione messa a punto da A&L Automation and Logistic, è stato possibile passare da una lavorazione manuale ad una completamente automatica.

Le tecnologie progettate per rivoluzionare l’impianto sono costituite da tre robot antropomorfi, capaci di sopportare carichi di almeno 200 kg, in combinazione a sistemi di movimentazioni più tradizionali, un sistema di visione per il controllo qualità del prodotto finale e sistemi di lavaggio degli stampi utilizzati durante la produzione.

L’impianto si caratterizza per la sua flessibilità: infatti, è già stato integrato con la possibilità di pallettizzazione di altri prodotti.

Una delle novità più interessanti è il sistema di visione per il controllo qualità, sviluppato per riconoscere in autonomia la presenza di difetti strutturali dei diversi output e svolgere tutte le sue operazioni di controllo “a distanza” senza nessun contatto con l’oggetto da analizzare.

Grazie all’esperienza dell’azienda come system integrator, è stato possibile sviluppare il software di visione in house, avvalendosi non soltanto delle classiche librerie dedicate a sistemi di visione ad uso industriale, ma anche quelle che sviluppano reti neurali, perlopiù utilizzate in altri settori – come, ad esempio, le applicazioni del riconoscimento facciale – rendendo il software molto più ricettivo, versatile ed efficace.

Grazie a questo sistema che gli utenti finali possono, in modo semplice e veloce, assicurarsi che i processi produttivi si attestino sempre su standard di efficienza superiori, selezionare e differenziare i prodotti finali secondo criteri di accettabilità predisposti e ridurre gli sprechi, ottimizzazioni che incrementano la produttività delle macchine, generano un ritorno economico importante e riducono l’impatto ambientale.

Un altro aspetto da non sottovalutare è quello di un miglioramento dei livelli di igiene e sicurezza negli impianti. Grazie all’automatizzazione, il personale non viene più sottoposto a carichi pesanti e può operare in un ambiente di lavoro più sano, sicuro e protetto.

La collaborazione con Bosch Rexroth

Ma le novità software non sono finite, perché l’impianto è stato dotato di un’importante novità del mondo dell’automazione industriale, il ctrlX AUTOMATION di Bosch Rexroth: la piattaforma con caratteristiche uniche rispetto ai sistemi CNC e PLC tradizionali e che apre le porte a tante possibili evoluzioni del settore dell’automazione industriale.

La partnership tra le due aziende è nata nel 2017 e si è intensificata negli anni grazie a diverse opportunità lavorative. Il primo progetto su cui le aziende hanno collaborato è stato l’MTX Micro CNC compatto per applicazioni, ma le opportunità negli anni si sono moltiplicate, fino ad arrivare a questo caso specifico.

L’importanza del progetto presentato risiede nel fatto che, per la prima volta, si è messo da parte il mondo CNC per sfruttare le potenzialità del ctrlX AUTOMATION, dotando l’impianto per la pallettizzazione di manufatti in cemento armato con la soluzione di Bosch Rexroth.

La nuova soluzione Bosch Rexroth – un sistema aperto che opera in tempo reale su Linux e supporta gli standard di comunicazioni esistenti e quelli futuri (5G) in ottica connettiva – è un sistema di automazione semplice, affidabile, scalabile, potente e compatto, in grado di offrire le più innovative tecnologie software per l’engineering, oltre che tutte le funzionalità di PLC e motion control.

Con l’utilizzo di ctrlX AUTOMATION, è possibile semplificare e velocizzare i processi, riducendo così la necessità di componenti negli impianti e velocizzando anche le fasi di progettazione.

La tecnologia di programmazione tramite app consente di rendere operativi, ad esempio, aspetti inerenti al motion control, all’interfaccia uomo-macchina, ma anche machine to machine, e le diverse app costituiscono ognuna un contenitore software separato.

In questo modo è possibile, ad esempio, installare le applicazioni richieste sull’impianto di pallettizzazione di manufatti in cemento armato e adattare la macchina alle esigenze specifiche del cliente.

“Lavorare a questo ultimo impianto ci ha permesso di superare ancora una volta le nostre aspettative. La collaborazione con Bosch Rexroth e la condivisione delle rispettive esperienze e conoscenze ci spinge a realizzare soluzioni per l’automazione industriale impossibili da immaginare solo qualche anno fa. Il nostro è un punto di partenza per realizzare qualcosa di ancora più grande” commenta Andrea Lucon, Amministratore delegato di A&L Automation and Logistic.

“I cambiamenti per implementare questa nuova visione dell’automazione industriale non avverranno dall’oggi al domani, è un processo lungo e non semplice”, spiega Manuel Tosi, Customer Development Manager, di Bosch Rexroth.

“Il nostro impegno per realizzare soluzioni davvero innovative, come il ctrlX AUTOMATION,  è costante, e siamo soddisfatti di aver potuto mettere le nostre competenze al servizio di A&L Automation and Logistic in questo entusiasmante progetto, in futuro siamo certi che ad attenderci ci saranno tante nuove opportunità”, aggiunge.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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