Guerra in Ucraina, brusco calo della fiducia di consumatori e imprese

L’indice di fiducia delle imprese subisce una nuova battuta di arresto dopo il mini-recupero registrato lo scorso mese: l’indice composito del clima di fiducia delle imprese cala infatti da 107,9 a 105,4 punti. A registrare invece un vero e proprio crollo è invece la fiducia dei consumatori che passa in un solo mese da 112,4 a 100,8, tornando di fatto ai valori di inizio 2021.

La fiducia delle imprese

Ad eccezione del comparto delle costruzioni, che sale da 159,7 a 160,1, tutti i settori registrano una diminuzione dell’indice di fiducia.

Più in dettaglio, l’indice di fiducia diminuisce nel comparto manifatturiero (da 112,9 a 110,3), nei servizi di mercato (da 100,4 a 99,0) e nel commercio al dettaglio (da 104,5 a 99,9).

Il calo è principalmente imputabile ad un diffuso peggioramento sia dei giudizi sia delle attese sugli ordini/vendite nel comparto manifatturiero, nei servizi e nel commercio al dettaglio.

Quanto alle componenti degli indici di fiducia, nella manifattura peggiorano sia i giudizi sugli ordini sia le attese sulla produzione in presenza di una stabilità delle scorte di magazzino; per quanto attiene le costruzioni, migliorano i giudizi sugli ordini mentre si registra un peggioramento per le attese sull’occupazione. Infine, nei servizi di mercato e nel commercio al dettaglio tutte le componenti si deteriorano ad eccezione dei giudizi sulle scorte nel commercio.

In relazione alle domande sulle esportazioni rivolte alle imprese manifatturiere trimestralmente, si stima un aumento del numero di imprese che segnala ostacoli all’attività di esportazione (la relativa percentuale passa da 44,5% del quarto trimestre 2021 a 53,5%). In particolare, cresce fortemente (dall’8,2 al 24,8%) la quota di imprese che evidenzia “Altri motivi” tra i principali ostacoli che condizionano l’export.

La fiducia dei consumatori

L’indice di fiducia dei consumatori scende marcatamente raggiungendo il valore più basso da gennaio 2021. Il ridimensionamento così accentuato dell’indice è essenzialmente dovuto al forte deterioramento delle aspettative sia sulla situazione economica del paese sia su quella personale nonché ad un aumento delle attese sulla disoccupazione.

In deciso peggioramento risultano anche i giudizi sull’opportunità all’acquisto di beni durevoli.

Tutte le componenti dell’indice di fiducia dei consumatori sono in calo seppur con intensità diverse. In particolare, il clima economico e quello futuro cadono, rispettivamente, da 129,4 a 98,2 e da 116,6 a 93,5; il clima personale scende da 106,8 a 101,7 e quello corrente cala da 109,6 a 105,7.

PROSPETTO 1. INDICE DEL CLIMA DI FIDUCIA DEI CONSUMATORI ITALIANI E COMPONENTI
Novembre 2021 – marzo 2022, indici grezzi (base 2010=100) e saldi ponderati destagionalizzati

2021 2022
nov dic gen feb mar
  INDICI
CLIMA DI FIDUCIA (a) (b) 117,5 117,7 114,2 112,4 100,8
Clima economico (b) 139,8 139,6 129,7 129,4 98,2
Clima personale (b) 110,0 110,4 109,0 106,8 101,7
Clima corrente (b) 115,2 115,6 114,7 109,6 105,7
Clima futuro (b) 121,0 120,8 113,5 116,6 93,5
COMPONENTI                                                                                                                                                                   SALDI
Giudizi sulla situazione economica dell’Italia -31,0 -29,9 -32,0 -50,0 -59,6
Attese sulla situazione economica dell’Italia (b) +21,7 +17,7 -7,1 +6,8 -76,3
Attese sulla disoccupazione +30,2 +32,0 +48,5 +38,9 +63,3
Giudizi sulla situazione economica della famiglia -23,0 -23,9 -22,2 -32,6 -31,0
Attese sulla situazione economica della famiglia (b) -4,5 -2,1 -7,8 -6,7 -34,2
Giudizi sul bilancio familiare (b) +23,6 +25,0 +28,9 +20,2 +17,8
Opportunità attuale del risparmio (b) +147,1 +145,7 +130,5 +143,3 +146,7
Possibilità future di risparmio (b) -9,7 -10,7 -11,0 -17,0 -25,3
Opportunità attuale all’acquisto di beni durevoli (b) -25,8 -22,4 -25,1 -39,0 -65,6

(a) Il clima di fiducia è la sintesi dei climi economico e personale o, alternativamente, dei climi corrente e futuro.

(b) Serie non affetta da stagionalità.

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