L’improvvisa chiusura anticipata del piano Transizione 5.0, disposta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy a partire dal 7 novembre, ha scatenato nel corso del fine settimana una serie di reazioni nel mondo delle imprese e tra i consulenti, che denunciano un danno alla fiducia e alla pianificazione degli investimenti.
DOPO LA CHIUSUrA
Transizione 5.0, l’ira delle imprese e dei consulenti e le possibili vie di uscita
La chiusura improvvisa del piano Transizione 5.0 ha scatenato la dura reazione delle imprese e dei consulenti che denunciano la gestione “caotica e pasticciata” delle politiche industriali e il danno economico. Le imprese a cui dal 7 novembre il GSE sta inviando comunicazioni di esaurimento risorse e sono entrate in una sorta di “limbo”, in attesa di possibili evoluzioni, si attendono una risposta del Governo. Ecco quattro possibili vie di uscita, nessuna delle quali però senza controindicazioni…

Continua a leggere questo articolo
Canali
ROBOTICA
-

Ottimizzare l’automazione intralogistica attraverso la gestione centralizzata della flotta: le soluzioni di Bosch Rexroth
26 Mar 2026 -

Dagli umanoidi ai sistemi intelligenti: STMicroelectronics punta sull’AI fisica con Nvidia
19 Mar 2026 -

Oltre l’automazione rigida: come Fanuc abilita applicazioni robotizzate basate sulla Physical AI
19 Mar 2026 -

Kuka AMP porta la Physical AI dal laboratorio alla produzione industriale
19 Mar 2026 -

Universal Robots e Scale AI portano l’imitation learning in fabbrica con UR AI Trainer
18 Mar 2026










