Costo dell’energia, semplificazione e transizione ambientale: sono queste le tre direttive su cui occorre intervenire urgentemente per tutelare la competitività del settore chimico in Italia e in Europa e non correre il rischio di una desertificazione industriale.
l'appello di federchimica
Chimica, il 2025 chiuderà ancora in calo. Buzzella (Federchimica): “Agire subito su costo dell’energia e semplificazioni”
Nel corso del suo intervento all’Assemblea generale, il Presidente di Federchimica Francesco Buzzella ha lanciato un forte allarme sul rischio di “desertificazione industriale” in Italia e in Europa, causato dall’aumento dei costi energetici, dai dazi USA e dalla sovracapacità produttiva cinese. Intanto per l’industria chimica si prospetta per il 2025 il quarto anno consecutivo di calo produttivo (-1,5%). Federchimica chiede al Governo un intervento immediato su energia, semplificazione e neutralità tecnologica per tutelare la competitività del settore e accompagnarlo nella trasformazione industriale e ambientale.

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