La manifattura italiana apre il 2026 con segnali contrastanti, muovendosi lungo un sentiero di risalita che resta lento e incerto. Nonostante il dato positivo del PIL nel quarto trimestre 2025, cresciuto dello 0,3% grazie alla spinta degli investimenti del PNRR, l’attività industriale continua a risentire della debolezza dei consumi, con vendite al dettaglio calate dello 0,9% in volume a dicembre.
l’analisi del csc
Il 2026 dell’industria inizia all’insegna dell’incertezza: pesano consumi deboli e contrazione dell’export
La congiuntura flash di febbraio elaborata dal Centro Studi Confindustria fotografa una risalita fragile, dove la crescita del PIL dello 0,3% nel quarto trimestre 2025 non basta a dissipare le incertezze. Pesano il calo dell’export dell’1,9% (influenzato dal dollaro a 1,18), gli elevati costi energetici e la risalita del costo del credito al 3,58%. Deboli anche i consumi interni, con il miglioramento della fiducia dei consumatori registrato a gennaio che non si è ancora tradotto in una ripresa della spesa reale.

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
Con o Senza – Galaxy AI per il business

ROBOTICA
-

Omron amplia la gamma di cobot TM serie S con tre nuovi modelli fino a 30 kg di carico
19 Feb 2026 -

Dall’automazione dei processi all’ergonomia cognitiva: il ruolo della robotica collaborativa per la competitività e resilienza aziendale
17 Feb 2026 -

Ridisegnare lo spazio fisico per l’AI e la robotica: la fabbrica del futuro sarà “verticale” e a “misura di robot”
13 Feb 2026 -

ABB RobotStudio Cup 2026, 70 istituti in gara a Bergamo
12 Feb 2026 -

Dalla physical AI ai sistemi polifunzionali: il futuro della robotica avanzata
12 Feb 2026















