Verso un’industria del beverage più digitale e immersiva: il Gruppo Celli acquisisce Uqido

Il Gruppo Celli, azienda specializzata nella progettazione e produzione di impianti e accessori per l’erogazione di bevande, annuncia di avere finalizzato l’acquisizione strategica del 70% del capitale di Uqido, azienda italiana con sedi a Padova e Milano operante nel settore ICT e delle new technologies.

L’acquisizione, la seconda nel 2022 e l’undicesima in sette anni, rappresenta un ulteriore passo strategico del Gruppo Celli che si pone l’obiettivo di guidare la transizione digitale e tecnologica dell’industria del beverage, fornendo al mondo dell’erogazione nuove esperienze di interazione digitale e di consumo.

“Il Gruppo Celli ha una visione chiara: digitalizzare il mondo del beverage dispensing per offrire al consumatore finale nuove esperienze di consumo e all’industria del beverage la possibilità di implementare nuovi modelli di business”, commenta afferma Mauro Gallavotti, amministratore delegato del Gruppo Celli.

“Grazie alla digitalizzazione i brand possono dialogare direttamente con il consumatore, guidarlo al ‘point of pouring’, offrire un’esperienza nuova e nuove bevande personalizzate, reinventare le ‘revenue streams’ ottimizzando i costi e tenendo sotto controllo la qualità. Solo attraverso questa creazione di valore si potrà sostituire il ‘single use packaging’, con grandi benefici in termini di sostenibilità”, aggiunge.

Con l’ingresso di Uqido il Gruppo Celli avrà competenze e capacità per accelerare questa transizione.

Uquido è infatti specializzata su quattro principali linee di business:

  • Extended Reality (XR), dove tecnologie immersive permettono di ampliare l’esperienza del mondo reale attraverso l’impiego di elementi virtuali
  • Computer Vision e Intelligenza Artificiale, dove con elaborati algoritmi procedurali, sistemi di Artificial Intelligence e Machine Learning, macchine e computer imparano a riconoscere e catalogare correttamente oggetti, situazioni ed eventi
  • Internet of Things (IoT), dove qualsiasi elemento fisico acquisisce la capacità di ricevere e trasferire dati tramite la rete
  • ERP, con una divisione dedicata dove vengono sviluppate piattaforme gestionali personalizzate

Questa ulteriore acquisizione, dopo la spagnola Reyvarsur, e l’apertura delle sedi commerciali in Francia e Spagna, è un passo importante all’interno di un progetto di crescita che vede il Gruppo Celli guardare al 2022 con un obiettivo di fatturato del +30% sul 2021, anno in cui era già stato recuperato il fatturato pre-pandemia.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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