Foto: Ruggiero Scardigno

Beni strumentali, il 2021 sarà in crescita (+8,9%), ma servono fiducia e stabilità

Nel 2020 l’industria costruttrice di beni strumentali ha registrato un calo del 17,9% sull’anno precedente: ma secondo le elaborazioni del Gruppo Statistiche di Federmacchine il 2021 farà registrare una ripresa, anche grazie agli incentivi fiscali previsti dal piano Transizione 4.0.

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Transizione 4.0, ecco i codici tributo per fruire del credito d’imposta per l’acquisto dei beni strumentali

Con la risoluzione 3/E del 13 gennaio 2021 l’Agenzia delle Entrate ha istituito gli attesi codici tributo necessari per fruire dei crediti d’imposta previsti dal piano Transizione 4.0. I codici sono sei: tre per l’edizione 2020 del piano e altri tre per la nuova edizione 2021-2022 che ha però avuto inizio il 16 novembre 2020. 

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Transizione 4.0, quale dicitura va messa in fattura?

Dall’obbligo della perizia asseverata per gli investimenti che superano i 300.000 euro alla necessità di apporre nella causale della fattura l’espresso riferimento ai commi della legge di bilancio: ecco tutti gli oneri a carico delle imprese che vogliono fruire dei crediti d’imposta previsti dal piano Transizione 4.0.

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Transizione 4.0, il credito d’imposta non fruito si può recuperare negli anni successivi?

Da questo mese, non appena l’Agenzia delle Entrate introdurrà gli appositi codici tributo, si potranno utilizzare sia i crediti d’imposta maturati con gli investimenti in beni strumentali effettuati dall’1 gennaio del 2020 secondo la prima edizione del piano Transizione 4.0, sia quelli maturati nell’anticipo del piano 2021 per gli investimenti effettuati dal 16/11/2020. In questo articolo vediamo che cosa accade nel caso in cui, a fronte di una determinata quota annuale di spettanza, l’azienda o il professionista non siano in grado di recuperare l’intera quota entro l’anno di spettanza.

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Credito d’imposta Transizione 4.0, l’Agenzia delle Entrate spiega come correggere (a penna) le fatture senza causale

Rispondendo a diversi quesiti relativi al credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali, l’Agenzia delle Entrate specifica che se in fattura manca il riferimento ai commi 184-197 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2020 le aziende beneficiarie perdono il diritto all’agevolazione. Tuttavia, è possibile regolarizzare l’eventuale mancanza in maniera piuttosto semplice. Ecco come.

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Investimenti in beni strumentali, il credito d’imposta spetta anche al Comune che svolge attività commerciali

Anche un Comune, nell’ambito di un’attività commerciale d’impresa, può usufruire del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, introdotto dal Piano Transizione 4.0. A chiarirlo è l’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 389 pubblicata il 22 settembre 2020.

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Iperammortamento e nuovi crediti di imposta, ecco i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate a Telefisco

A Telefisco l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti su diversi aspetti dei nuovi crediti d’imposta per gli investimenti in beni strumentali, intervenendo sul momento da cui si può fruire dell’incentivo; su come si fruisce del credito d’imposta in caso di interconnessione negli anni successivi; sul periodo di osservazione valido ai fini del recupero / recapture dell’incentivo in caso di delocalizzazione o dismissione del bene; su come trattare gli investimenti in beni 4.0 “prenotati” nel 2018 e finalizzati nel 2020.

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Beni strumentali, 2018 in crescita, ma nel 2019 il mercato interno torna a scendere

Nel 2018 il comparto dei beni strumentali è cresciuto del 6,2%, trainato dall’andamento del mercato interno e, in misura minore, dalle vendite all’estero. Per il 2019 ci si attende una sostanziale stabilità, con il mercato interno in calo dello 0,2% a fronte di un export in crescita del 2,7%. Salmoiraghi: “All’Italia manca una visione del futuro”. Boccia: “Industria 4.0 non è una parentesi”.

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Beni strumentali, il 65% dei nuovi ordini sfrutta l’iperammortamento

Cresce il comparto dei beni strumentali italiani rappresentato da Federmacchine. Il 65% degli ordini registrati nel 2017 sfrutta l’incentivo dell’iperammortamento. Salmoiraghi: la digitalizzazione di macchine e impianti non è più un racconto futuristico, ma una solida realtà

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