automazione

Dalla collaborazione tra Bosch Rexroth e Procmatech nasce una complessa linea per l’assemblaggio di pinze per freni realizzata in tempi record

Le soluzioni Bosch Rexroth hanno consentito a Procmatech di ideare e realizzare, rispettando stringenti tempi di consegna, una complessa linea per l’assemblaggio di pinze per freni destinate a veicoli elettrici.

Pubblicato il 30 Nov 2023

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Sintetizzare tre macro processi in un’unica linea di produzione: è questo l’obiettivo che Procmatech, azienda specializzata nella realizzazione di macchine speciali per l’automazione, ha raggiunto grazie al supporto di Bosch Rexroth.

L’azienda, che ha sede a Modugno (BA), opera nei settori più disparati (così come i suoi clienti), dal packaging al farmaceutico, dall’ottica all’automotive. Ed è proprio in quest’ultimo ambito, quello dell’industria automobilistica, che Procmatech ha creato e portato a compimento un progetto volto a soddisfare le esigenze di un grande player del settore.

Nel caso specifico si è trattato di realizzare una linea completa finalizzata all’assemblaggio di pinze per freni destinate a veicoli elettrici. Per il progetto, l’azienda ha deciso di affidarsi a Bosch Rexroth, con cui collabora su progetti di automazione già da diverso tempo.

“Procmatech ha sempre lavorato con Bosch Rexroth in ragione del fatto che vogliamo utilizzare prodotti estremamente performanti, di alta qualità e in grado di assicurare piena efficienza. Per ciò che concerne il progetto in questione, è stato il cliente stesso a proporre espressamente che fossero utilizzate soluzioni Bosch Rexroth, circostanza che ha trovato in noi una ovvia e totale disponibilità nell’assecondare la richiesta”, spiega Anna Rita Delzotto, Responsabile della produzione di Procmatech.

La collaborazione tra le due aziende ha permesso di portare il progetto a compimento in un solo anno, un tempo molto breve vista la complessità del progetto.

La sfida: compattare tre processi in uno

Il progetto richiedeva di sintetizzare le tre linee esistenti in una sola: una linea si occupava dell’assemblaggio del corpo pinza, un’altra del montaggio della staffa e un’altra ancora del match tra i due pezzi.

“La commessa affidata a Procmatech ci ha prospettato l’opportunità di fornire diverse tecnologie per la realizzazione di questo progetto”, commenta Marco Di Martino, Sales Engineer Business Unit Industrial Applications Centro-Sud Italia di Bosch Rexroth.

In primis, Bosch Rexroth si è occupata della parte di movimentazione del componente, un sistema di trasporto a pallet TS2 in grado di sostenere pesi fino a 100 chilogrammi che costituisce il cuore della linea, perché serve a portare nelle varie stazioni di assemblaggio il componente che nasce a inizio processo e che si sviluppa lungo tutto il percorso di produzione fino ad essere completato.

In ogni stazione vengono eseguite una serie di operazioni, tra le quali l’avvitatura, tutta realizzata con componentistica Bosch Rexroth.

Una “fase delicata – spiega Di Martino – perché strettamente connessa ad una parte del veicolo che inerisce alla sicurezza del mezzo, e dunque da espletare secondo precisi criteri in quanto soggetta a severi controlli e alla necessità di essere certificata”.

Bosch Rexroth ha inoltre fornito la parte relativa ai drive e ai motori, nonché la tecnologia relativa alle piccole movimentazioni lineari eseguite su pallet, adeguate a guide e a pattini a ricircolo di sfere utilizzati dal cliente di Procmatech.

“Considerati i tempi crudeli a cui abbiamo dovuto sottostare per la consegna della linea, avere avuto accanto un partner che è stato in grado di garantirci l’arrivo puntuale dei materiali, è stato vitale. Impeccabile anche l’assistenza tecnica garantitaci, resa tale anche in virtù del fatto di avere un solo interlocutore per più tecnologie a cui chiedere conto“, commenta Giuseppe Barile, Responsabile Marketing di Procmatech.

“Disporre di un sistema di controllo per carichi pesanti da movimentare altamente preciso come quello di Bosch Rexroth ci ha aiutato moltissimo, anche in ragione del fatto che abbiamo dovuto trovare soluzioni post progettazione dettate da richieste che il cliente ha avanzato in seconda battuta. Ci piace far crescere il rapporto con i nostri fornitori, ci piace camminare insieme per raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo”, conclude Delzotto.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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