Additive manufacturing, FCA Italia e Olivetti entrano nell’Associazione Italiana Tecnologie Additive

Pubblicato il 10 Lug 2017

aita

FCA Italia e Olivetti sono entrate a far parte di AITA, l’Associazione Italiana Tecnologie Additive nata nel 2014 con l’obiettivo di approfondire e analizzare le tematiche legate alle tecnologie additive e favorire il confronto tra gli attori di questo innovativo comparto manifatturiero che opera per aggregazione di materiali.

L’associazione intende rappresentare gli interessi dei player del settore: aziende produttrici ed utilizzatrici, fornitori di tecnologie abilitanti, centri di servizio, università e centri di ricerca, ecc., favorendone il dialogo con enti, istituzioni ed altre associazioni industriali, al fine di fare conoscere e sviluppare le tecnologie additive e la stampa 3D.

I due prestigiosi brand, espressione delle radici e della tradizione industriale del paese, si stanno infatti orientando verso questa nuova frontiera di produzione. Con l’ingresso di FCA Italia e Olivetti, il numero degli associati a AITA cresce a 104 rafforzando ulteriormente la rappresentatività dell’associazione che già annovera grandi aziende quali Air Liquide, El.En, GE Avio, Lloyd’s Register, Linde, Prima Industrie, Renishaw e Siemens.

Luigi Galdabini, presidente di AITA ha commentato: “Siamo onorati di accogliere FCA Italia e Olivetti nella nostra associazione e certi che il loro contributo sarà fondamentale al dibattito e al confronto sul tema che evidentemente riguarda aree sempre più ampie di manifatturiero”.

Valuta la qualità di questo articolo

Franco Canna
Franco Canna

Fondatore e direttore responsabile di Innovation Post. Grande appassionato di tecnologia, laureato in Economia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende.

email Seguimi su

Articoli correlati

Articolo 1 di 4