Start-up innovative, boom a fine 2016

Da ottobre a dicembre il numero di start-up innovative costituite con la nuova modalità semplificata, gratuita e digitale istituita a luglio dal Ministero dello Sviluppo Economico è passato da 25 a 180. Lo rileva il secondo rapporto pubblicato sul sito del MISE.

La nuova modalità di costituzione può essere completata interamente online, mediante l’utilizzo della firma digitale: in questo modo si rende facoltativa ogni forma di intermediazione professionale, con un forte risparmio in termini di costi e di tempo. Allo stesso tempo, l’utilizzo di un modello standard, ma personalizzabile, per la redazione dell’atto costitutivo e dello statuto, garantisce tanto la certezza del diritto quanto la flessibilità del processo costitutivo, per una semplificazione reale e sicura.

I numeri

La prima regione per numero di start-up innovative costituite con la nuova modalità è la Lombardia, con 48, 38 delle quali localizzate a Milano; segue il Veneto, con 22, la metà di queste stabilite a Padova. Sorprendentemente, alcune città di grandi dimensioni risultano sottorappresentate: a Bologna e Torino solo una start-up si è costituita con la nuova modalità, a Napoli nessuna impresa ha ancora utilizzato la nuova procedura di costituzione.


Più dell’80% delle start-up innovative costituite con firma digitale presenta un capitale iniziale inferiore a 10.000 euro; in particolare, oltre la metà, 92 imprese (51,1%), è riconducibile alla classe dimensionale compresa tra 5.000 e 10.000; altre 54 (30%) hanno un capitale compreso tra 1 e 5.000 euro.

Più di 3 su 4 start-up innovative neo-costituite operano nel macro-settore dei servizi alle imprese. La maggioranza (98) delle imprese costituite con la nuova modalità indica come requisito di innovatività, tra quelli previsti dal DL 179/2012, la soglia abilitante di spese previste in R&S.

Nel rapporto sono illustrate anche le indicazioni per avvalersi del servizio di assistenza gratuito offerto dal sistema camerale.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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