L’automazione smart creata dagli studenti

Un frantoio 4.0, progetti di automazione che sfruttano robot mobili e AGV, un vivaio automatico, una fabbrica di pasta modellabile, un innovativo sistema di confezionamento dei giornali. Sono alcuni dei dodici progetti protagonisti della fase finale del Trofeo Smart Project, il concorso che Omron, sotto l’egida del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dedica agli studenti del 4° e 5° anno degli ITIS e IPSIA e anche a insegnanti e istituti con l’obiettivo di avvicinare le scuole tecniche e professionali al mondo dell’automazione industriale.

Giunto quest’anno alla decima edizione, il concorso prevede un confronto in più fasi tra diversi progetti di automazione realizzati da gruppi di due studenti e un professore grazie agli strumenti software che Omron mette gratuitamente a disposizione. Gli studenti sono valutati sia sulla base di prove individuali che ne hanno valutato la competenza tecnica che sulla base del progetto presentato in gruppo.

La chiusura al Ministero

La fase finale del progetto si è tenuta il 31 maggio a Roma nella sede centrale del Ministero. Introducendo i lavori Edvige Mastantuono e Fabrizio Proietti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, hanno sottolineato l’importanza di progetti come questo che valorizzano l’istruzione e le eccellenze nella formazione anche in ambito alternanza scuola-lavoro.

“Il futuro di questa nazione sono questi studenti e questi docenti”, ha detto Massimo Porta, Country General Manager di Omron Italia. “Il nostro merito è di credere in voi da dieci anni. La volontà di imparare, la passione e la curiosità sono i valori più importanti per emergere”.

Michele Di Benedetto, responsabile del progetto in Omron Italia, ha sottolineato la possibilità offerta ai ragazzi, grazie a questo progetto, di mettersi in evidenza e proporre le proprie candidature al mondo industriale.

I premi

Ai primi tre studenti sono state assegnate delle borse di studio rispettivamente di 600, 400 e 200 euro, mentre alle prime tre scuole è stato consegnato un assegno rispettivamente da 8.000, 7.000 e 6.000 euro da utilizzare per l’acquisto di materiale didattico Omron.

Oltre a questi premi sono stati assegnati anche dei riconoscimenti speciali, tra cui il premio Eccellenza della comunicazione dedicato alla memoria del Prof. Giorgio Barilari, assegnato agli studenti protagonisti della migliore esposizione del progetto. Lo hanno vinto Ilario Bacci e Massimo Vignoli del Corso Serale dell’Istituto Galilei.

Studenti, docenti e scuole premiati

Ecco le “classifiche”

Docenti promesse: 1° Rocco Potenza Istituto Marzoli (Palazzolo S/O) – 2° Roberto Biasci (Galilei Carrara)

Docenti esperti: 1° Michele Centonze (Pentasuglia Matera) – 2° Andrea Minghi (Galilei Carrara)

Scuole: 1° IIS Marzoli di Palazzolo S/O (in foto) – 2° IIS F. Corni di Modena – 3° IIS Pentasuglia di Matera

Studenti: 1° Matteo Cosentino (Benedetto Castelli, Brescia) – 2° Pietro Gori (Fedi-Fermi, Pistoia) – 3° Daniele Zerbini (Marzoli, Palazzolo S/O)

I progetti

Ecco i progetti presentati

  • Frantoio 4.0 (Docente: Francesco Bardelli, Studenti Giusti Tommaso e Carillo Francesco dell’Istituto Silvano Fedi-Enrico Fermi di Pistoia
  • Mobile Robot Automated Storage Moras (Docente: Claudio Ferrari, Studenti: Busacchi Alessandro e lovinelli Leonardo dell’Istituto Corni di Modena)
  • Pongo Factory, Play-Doh (Docente: Rocco Potenza, Studenti: Borgogni Alex e Zerbini Daniele dell’Istituto: C. Marzoli di Palazzolo S/O)
  • Impianto per la molitura delle olive (Docente: Michele Centonze, Studenti: Quattromini Nicolo’ Federico e Rubino Cosimo Damiano dell’Istituto Pentasuglia di Matera)
  • Rotary Platform (Docente: Salvatore Fausto Ramundo, Studenti Scaccia Alessandro e Sisti Maurizio dell’Istituto Morosini di Ferentino)
  • Confezionamento Giornali (Docente: Salvatore Fausto Ramundo, Studenti Maroccia Antony e Ticconi Mattia dell’Istituto Morosini di Ferentino)
  • Logistica con AGV – Automatic Guided Vehicle (Docente: Simone Giudici, Studenti Belfiume Mattia e Giambra Matteo dell’Istituto: Enfapi Como di Luratecaccivio
  • Controllo di un sistema ibrido – Pompa di calore ad espansione diretta + Caldaia a condensazione (Docente: Franco Rovense, Studenti Fedela Domenico e Ritacco Raffaele dell’Istituto Monaco di Cosenza
  • Smart Shuttle (Docente: Bruno Biagini, Studenti Fedi Fausto e Gori Pietro dell’Istituto: Silvano Fedi-Enrico Fermi di Pistoia)
  • Automazione filtropressa e depurazione acque (Docente: Roberto Biasci, Studenti Bacci Ilario e Vignoli Massimo del Corso Serale dell’Istituto Galilei di Carrara)
  • Vivaio automatico a crescita “miracolosa” (Docente: Andrea Minghi, Studenti Pucci Nicola e Pagano Gabriele del Corso Serale dell’Istituto Galilei di Carrara)
  • Sistema di imbottigliamento automatico (Docente: Giuseppe Marti, Studenti Mirandola Edoardo e Cosentino Matteo dell’Istituto S. Benedetto Castelli di Brescia)

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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