La Web HMI di Ge Digital aiuta gli operatori a prendere decisioni informate

La Web HMI di GE Digital, distribuita e supportata in Italia da ServiTecno, giunge quest’anno alla piena maturità con la release 2.1. Si tratta di un’interfaccia uomo-macchina di nuova generazione che consente di migliorare la situational awareness dell’operatore, cioè la sua capacità di rispondere in maniera rapida ed efficace agli eventi che si verificano sul campo.

Utilizzata in combinazione con iFix, Cimplicity e Historian, tre tra i più apprezzati software di GE Digital, la Web HMI consente all’operatore di avere immediatamente sott’occhio tutte (e solo) le informazioni più rilevanti a seconda del contesto.

Oltre a migliorare la visualizzazione, la Web HMI facilita lo sviluppo, la gestione e la manutenzione delle applicazioni HMI.

Le informazioni giuste al momento giusto

La Web HMI 2.1 ottimizza la user experience, offre una navigazione in grado di adattarsi al contesto e garantisce un significativo miglioramento del tempo di risposta da parte dell’operatore, fino al 40%, affermandosi come un vero e proprio strumento a supporto del processo decisionale.

Con la Web HMI gli operatori possono, con un solo colpo d’occhio, avere una visione completa e informata dei problemi e delle attività degli asset monitorati. Ogni finestra offre una vista diversa sull’asset e può essere configurata per godere di un’esperienza personalizzata al massimo. Agli operatori vengono offerti i dati relativi agli asset automaticamente in base al modello che li descrivono, accelerando così la conoscenza del dato e, di conseguenza, la risposta dell’utente.

L’interfaccia HTML5 nativa e pronta all’uso si adatta ai diversi formati e all’orientamento del display. Dalla sala di controllo alle postazioni sul campo, la Web HMI attira l’attenzione dell’operatore sulle informazioni giuste al momento giusto.

Con la Web HMI non si inizia mai dal foglio bianco: una volta definito un modello strutturato degli asset gli oggetti e i modelli sono pronti all’uso. Le schede, o una finestra di visualizzazione generata automaticamente sulla base del modello, includono HMI, allarmi, riepilogo allarmi, trend e controlli e possono essere personalizzate. Questo garantisce un risparmio sui tempi di sviluppo fino al 40%.
Inoltre, grazie alla tecnologia HTML5 e alla gestione centralizzata dei terminali, le aziende possono disporre di client nativi per il Web che forniscono accesso ai dati in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento e non richiedono alcuna installazione.

La Web HMI rappresenta una solida base per un percorso verso la digitalizzazione perché connette gli asset e crea un gemello digitale di un processo, di una rete o di un’apparecchiatura. Gli operatori possono così visualizzare e identificare le informazioni più rilevanti e intraprendere le giuste azioni.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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