Da Sick nuovi sensori per le navette a guida automatica

Tre diversi tipi di sensori per permettere ai veicoli a guida automatica (AGC, Automated Guided Cart) di movimentare la merce in autonomia nei reparti produttivi. Sono il frutto del lavoro dell’Agc team, una startup interna creata da Sick per sviluppare queste nuove tecnologie di cui vi avevamo dato un’anticipazione a maggio.

I sensori forniscono informazioni per la guida della traiettoria o per determinare la posizione assoluta della piattaforma mobile, rendendo possibile il movimento autonomo degli AGC.

Tre differenti tecnologie per la guida degli Agc

Sono tre le soluzioni sviluppate da Sick in questo ambito.

OLS (Optical Line Sensor) è un sensore grazie al quale l’AGC può muoversi lungo un percorso segnato da una striscia luminescente installata a pavimento. La resistenza alle contaminazioni e il forte contrasto con la superficie su cui è posata la striscia consentono alla navetta di muoversi con sicurezza, prendendo anche decisioni in caso di bivi. In prossimità di questi, infatti, possono essere installati dei barcode per informare il mezzo del raggiungimento di una posizione e, quindi, per seguire la strada corretta. Il sensore è dotato di interfaccia di comunicazione Ethernet e CANopen.

I sensori MLS (Magnetic Line Sensor) permettono all’AGC di seguire una banda magnetica che, a differenza della banda ottica, può essere installata sotto il pavimento. Anche in questo caso è possibile utilizzare dei marcatori per istruzioni speciali, quali le indicazioni per scegliere la direzione in presenza di un bivio, il punto di partenza o arrivo, la zona di carico.

Con il sensore GLS (Grid Localization Sensor) invece, la navigazione degli AGC non utilizza un percorso predefinito ma si basa sulla lettura di codici posizionati sul pavimento, che forniscono dei punti di localizzazione in base ai quali la navetta può navigare all’interno delle aree di lavoro. L’utilizzo di un sensore di visione 2D mette a disposizione l’informazione di posizione e angolo di rotazione nell’area di lettura, permettendo un posizionamento accurato.

Movimentazione in totale sicurezza

Per garantire la sicurezza, ogni AGC deve essere dotato di un laser scanner di sicurezza onde evitare collisioni con macchine e personale, e per dare informazioni sulla posizione degli oggetti che lo circondano attraverso monitor e segnali di allarme. Essendo gli Agc veicoli più compatti, meno rapidi e con minori carichi rispetto agli AGV (Automated Guided Vehicles), il Safety Performance Level richiesto potrebbe essere inferiore. Per questo Sick ha sviluppato TiM PL-b, un laser scanner di sicurezza dagli ingombri e costi ridotti, certificato in Performance Level b.

Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.

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