Il futuro secondo Fanuc: ecco il robot collaborativo CR15iA

CR15iA il nuovo robot collaborativo di FANUC

Si chiama CR-15iA, e ha fatto il suo debutto in società alla scorsa Bi-Mu, il nuovo fiore all’occhiello che Fanuc, il colosso giapponese che produce sistemi CNC, robot, macchine utensili e presse, ha portato nel capoluogo lombardo assieme alle altre novità.

Ecco CR-15iA, il nuovo robot collaborativo di Fanuc

Il cobot CR-15iA è un robot collaborativo destinato a diverse applicazioni di handling, pallettizzazione e ispezione, che condivide lo spazio di lavoro con l’uomo, senza bisogno di alcuna barriera protettiva. Un robot che può operare in applicazioni evolute, al servizio di comparti molto competitivi come quello dell’automotive, del manifatturiero e della logistica così come di settori dove è richiesto un elevato grado di precisione, quali aerospace, elettronica e lavorazione dei metalli.

Dal punto di vista dei numeri CR-15iA ha una capacità di carico utile di 15 kg, uno sbraccio di 1.441 mm, una portata verticale massima di 2.413 mm con ripetibilità di ±0.02. Compatto, con una base di 346×346 mm, può essere montato a pavimento, soffitto e ad angolo, adattandosi in modo flessibile e versatile a tutti gli ambienti di lavoro. Tra i punti di forza assoluti quello dell’efficienza che gli permette di operare ininterrottamente, in media fino a 3.850 ore prima della manutenzione. 

Hand guidance, visione artificiale e sicurezza al top

Tra le particolarità dl Fanuc CR-15iA ci sono i sensori iRVision e 3D Area Sensor che permettono, ad esempio, di prelevare da un contenitore pezzi sparsi alla rinfusa e movimentarli con grande accuratezza porgendoli all’operatore. A questo si aggiunge la funzione Hand Guidance, che consente di guidare a mano il robot in traiettorie di movimento semplificando l’insegnamento delle attività senza la necessità di utilizzare la programmazione convenzionale.

Grande l’attenzione alla sicurezza, a partire dal rivestimento che, come in tutti i modelli della linea CR, prevede una morbida gomma verde che ammortizza l’urto in caso di impatto accidentale e non presenta spigoli né angoli di chiusura.  A questo si aggiunge la funzione Dual Check Safety che riduce automaticamente la velocità di movimento quando individua la presenza di un operatore. 


Il robot, inoltre, si arresta anche con un semplice tocco della mano o con una leggera spinta da parte dell’operatore e la serie CR prevede, inoltre, che il braccio non si chiuda mai ad un angolo inferiore a 120 mm e che la pinza non serri più di 5 mm, così da evitare qualsiasi rischio di intrappolamento accidentale o di ferita da parte dell’operatore.

SCARA Fanuc SR-6iA, progettato per massimizzare la produttività

Alla Bi-Mu Fanuc ha portato anche l’ultimo modello di robot SCARA, il SR-6iA, caratterizzato da una straordinaria semplicità di programmazione tramite browser web.

Il nuovo 4 assi è caratterizzato da una capacità di carico utile di 6 kg, riesce a soddisfare le esigenze di velocità e precisione delle operazioni anche più complesse di pick and place, assemblaggio, carico/scarico delle macchine di test e ispezione, tipiche dei settori dell’elettronica di consumo, componenti destinati all’automotive, plastica, automazione di laboratorio e medicale.

A renderlo unico la presenza del software iRProgrammer, che consente di programmare il robot direttamente attraverso interfaccia web da PC e tablet.

Panel iH Pro, tutte le informazioni in punta di dita

Industria 4.0 si traduce per Fanuc in soluzioni che combinano affidabilità e prestazioni elevate con un approccio più ergonomico.

Con una display unit widescreen e completamente touch, con possibilità di orientamento orizzontale e verticale, il Panel iH Pro viene presentato come un nuovo traguardo in termini di usabilità. Si tratta di un’unica display unit LCD wide da 21,5’’ touchscreen che permette, grazie a un processore Intel i5, di visualizzare in un’unica schermata diverse informazioni, come aprire un manuale, controllare i parametri della lavorazione e seguirne l’avanzamento. Il tutto senza tasti fisici, che più o arrivare a uno spessore di appena 110 mm.

Lavorazioni più precise grazie alle nuove funzioni CNC

Nel corso di Bi-Mu, infine, Fanuc ha presentato una nuova serie di funzionalità CNC capaci di assicurare la miglior qualità superficiale in lavorazioni meccaniche dalle geometrie anche molto complesse.

Si tratta della Fine Surface Technology che permette di aggiungere un decimale al comando relativo alla posizione degli assi, aumentando la risoluzione di 10 volte e riducendo gli errori di arrotondamento.

La Smooth Tolerance Control + mette invece a disposizione un algoritmo che migliora la qualità della finitura superficiale.

La Nano Interpolation rende la posizione degli assi fino a 1000 volte più precisa. La Servo HRV Control ottimizza il controllo dei servomotori. Grazie al tool Pattern, infine si possono ottimizzare i parametri necessari ad ottenere finiture superficiali eccellenti.

Fabrizio Cerignale

Giornalista professionista, con in tasca un vecchio diploma da perito elettronico. Free lance e mobile journalist per vocazione, collabora da oltre trent’anni con agenzie di stampa e quotidiani, televisioni e siti web, realizzando, articoli, video, reportage fotografici. Giornalista generalista ma con una grande passione per la tecnologia a 360 gradi, da quella quotidiana, che aiuta a vivere meglio, alla robotica all’automazione.

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