Al via Smartland, il roadshow sulle eccellenze della Lombardia che guarda al futuro

Un roadshow di otto tappe in tutti i capoluoghi della Regione, un vero e proprio viaggio nell’eccellenza lombarda che ha come obiettivo quello di fare il punto sulle best practice e i percorsi innovativi di successo di ogni singolo territorio, per realizzare e condividere una mappatura che possa essere motore del cambiamento nel prossimo futuro della regione. Si chiama “Smartland. La Lombardia del futuro“, l’iniziativa organizzata da Regione Lombardia, Confindustria Lombardia, Fondazione Fiera Milano e Il Sole 24 Ore con il contributo di Ubi Banca in occasione dei 50 anni dalla nascita della Regione.

Le otto tappe del tour di Smartland aiuteranno a scoprire e imparare dalle storie delle eccellenze del territorio come competere sul mercato globale: si parlerà di ricerca e innovazione, digital transformation, nuovi saperi, modelli di economia sostenibile e replicabili, connessioni tra le filiere territoriali, export e internazionalizzazione, semplificazione, lavori del futuro, bandi di concorso.

Si parte da Varese e l’Alto Milanese il prossimo mercoledì 29 gennaio. I successivi appuntamenti con Smartland toccheranno i territori di Mantova (25 febbraio), Brescia (18 marzo), Lecco-Como-Sondrio (22 aprile), Cremona (13 maggio), Bergamo (8 luglio), Pavia (16 settembre), per chiudere con Milano/Monza/Lodi il 26 ottobre.

“La Lombardia è punto di riferimento nel nostro Paese e unica realtà italiana in grado di competere realmente sulla scena internazionale”, sottolinea il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. “Nell’anno in cui celebreremo i 50 anni della nascita della Istituzione regionale vogliamo proiettarci verso nuovi traguardi attraverso una riflessione strategica sul ruolo di una Regione come la Lombardia. L’occasione è Smartland, iniziativa che sosteniamo con convinzione mettendo a disposizione la nostra volontà di sperimentare, innovare, crescere, lavorando ogni giorno per il futuro. L’obiettivo a fine percorso sarà un evento in cui troveranno sintesi le esperienze raccolte durante il ‘viaggio’ e, ne sono certo, riusciremo a mettere nero su bianco un piano strategico condiviso che guarda ai prossimi 30 anni. Un vero e proprio ‘libro bianco’ sul futuro di una Regione che si mette a disposizione del Paese”.

Una ‘sintesi’ delle esperienze che potrà derivare solo da un approfondimento capillare delle singole realtà territoriali lombarde, come spiega il presidente Confindustria Lombardia Marco Bonometti: “Tutto il sistema Confindustria Lombardia ha aderito convintamente al roadshow regionale del Sole 24 Ore. Con Regione Lombardia abbiamo concordato che le peculiarità e le tante storie di successo della nostra regione avrebbero meritato un approfondimento più capillare, perciò è nato il roadshow regionale di 8 tappe.”

Con due obiettivi principali, spiega Bonometti. “Viviamo una fase storico-politica in cui c’è forte bisogno di un racconto positivo dell’industria italiana che contrasti la cultura anti industriale che permea la nostra società, a partire dai livelli più alti della politica e delle istituzioni. Lo faremo mostrando l’innovazione, la sostenibilità e l’attitudine al cambiamento delle imprese lombarde. Le industrie della Lombardia vogliono presentare alla società le loro eccellenze, frutto della passione e del sacrificio di tutte le donne e gli uomini che lavorano nelle fabbriche. In secondo luogo, c’è una forte volontà da parte delle imprese, di concerto con le istituzioni regionali, di raccontare un modello caratterizzato da istituzioni, attori economici e università che lavorano in sinergia per il bene comune e il benessere di tutti i territori. Un modus operandi che farebbe bene anche al resto del Paese. Vogliamo far capire al Paese che il modello “Sistema Lombardia” deve essere un riferimento che ha dato esiti positivi in termini di crescita e sviluppo. Abbiamo dimostrato nei fatti che mettendo al centro delle politiche regionali l’impresa e il suo territorio, puntando sulla competitività delle imprese e del sistema, si possono vincere le sfide globali”.

Le eccellenze della Lombardia

Nel corso del 2019 in Lombardia 511 sono state le start-up che hanno iniziato la propria attività, quasi la metà del dato totale italiano che vede 1.127 nuove realtà imprenditoriali e allo stesso tempo ci sono stati 3253 brevetti per invenzioni industriali (32% del totale nazionale), dati che dimostrano quanto la Lombardia sia tra i maggiori motori e locomotiva dell’intero Paese.

Il tema dell’innovazione si lega poi a quello della ricerca e dello sviluppo. Il 58,6% delle aziende svolge attività di ricerca e il 61% presenta innovazione di prodotto o processo, dato che porta la Lombardia ad essere prima regione in Italia su questa voce, con una spesa per il settore R&D da parte dell’industria di 7,9 miliardi (il 26% del totale Italia).

Altro settore trainante è quello della green economy. Le imprese lombarde che investono in tecnologie green sono 77.691, con ben 137.097 lavori green creati nel 2019.

Delle 531 imprese eccellenti per bilancio e sostenibilità identificate nel premio Best Performance Award della Sda Bocconi, ben 197 sono lombarde. Determinante il peso di Milano, che da sola presenta in classifica 62 aziende, anche se a superare la doppia cifra sono anche altre province: Bergamo, Brescia, Lecco, Monza-Brianza e Varese.

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Valentina Repetto

Appassionata di tecnologia ma con un amore incondizionato verso la natura, si dedica alla fotografia e al video editing. Curiosa e esploratrice verso tutto ciò che la circonda. Laureata in Scienze e Tecnologie Multimediali, indirizzo comunicazione.

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