Sinumerik compie sessant’anni: Siemens punta sulla digitalizzazione come driver per la crescita

Fino al 17 ottobre, a fieramilano Rho, è di scena la 32esima edizione di Bi-Mu, la manifestazione dedicata all’industria della macchina utensile ad asportazione e deformazione, robot, automazione, digital manufacturing, tecnologie ausiliarie e tecnologie abilitanti. Un’edizione che quest’anno rappresenta, in assoluto, il primo appuntamento espositivo del 2020 per il settore, dopo il lockdown causato dalla pandemia da Covid-19. Si tratta, come emerge dalle parole degli organizzatori, “di una sorta di ‘mostra bandiera’, espressione della forza delle imprese del settore interessate a ritrovare normalità e opportunità di rilancio del proprio business”.

Ed è proprio per questa ragione che Siemens Italia ha deciso di partecipare, con la sua area espositiva nel Padiglione 9, Stand D07, e sfruttare nuovamente l’occasione per ribadire la propria forza in un contesto internazionale di settore che da sempre l’ha vista tra i protagonisti della biennale.

Con il motto “Digitalization in Machine Tool Manufacturing – Thinking further“, Siemens ribadisce come la digitalizzazione rappresenti ormai un driver fondamentale per la crescita e l’incremento di competitività dell’industria della macchina utensile. Forte di questo posizionamento unico, a supporto delle aziende manifatturiere che vogliono intraprendere un percorso di trasformazione digitale, Siemens ha recentemente introdotto sul mercato un Sinumerik nativo digitale, il Sinumerik One. A sessant’anni dalla nascita del primo Sinumerik, il nuovo controllo numerico nativo digitale raccoglie tutta l’esperienza maturata da Siemens in 60 anni di storia nell’ambito delle tecnologie tradizionali (fresatura, tornitura e rettifica) e le unisce a quelle innovative che già da oggi sono protagoniste, come l’Additive Manufacturing e la robotica.

Il nuovo CN si avvale di un software che genera il controllore della macchina e il suo gemello digitale, direttamente da un unico sistema di progettazione, contribuendo così alla perfetta integrazione di hardware e software. Il CNC del futuro stabilisce nuovi standard in termini di produttività, prestazioni e digitalizzazione.

Elemento centrale per l’ingegnerizzazione dell’ultimo nato è il Tia Portal. Questa integrazione consente un processo di sviluppo digitale coerente e rende più semplici tutti i compiti di ingegneria, inoltre l’integrazione del Simatic S7-1500F nel nuovo controllo numerico, consente di poter lavorare su un’unica piattaforma per tutti i sistemi di automazione Siemens, così da sfruttarne appieno potenzialità e competenze.

Forte dei suoi 60 anni, il CN Sinumerik è protagonista dello spazio espositivo Siemens, anche con la sua versione per le macchine standard (Sinumerik 808D), per il Mid-Range (Sinumerik 828) e per il top di gamma (Sinumerik 840D sl). A questi si aggiunge anche il nuovo controllo numerico dedicato alle industrie del legno, del marmo, del vetro, del laser e soprattutto delle tecnologie speciali, il Sinumerik MC.

Hardware e software vanno di pari passo e sullo stand Siemens trovano infatti spazio anche i gemelli digitali per Sinumerik ONE, come le suite Create MyVirtual Machine e Run MyVirtual Machine. Ma non solo: Siemens ha esteso la sua offerta di Industrial Edge Computing per la macchina utensile, Sinumerik Edge, con nuove applicazioni.

Grazie alla sua elevata capacità computazionale, Sinumerik Edge offre nuove funzionalità per l’elaborazione immediata dei dati ad alta frequenza senza interferire con le operazioni del controllo numerico. In questo ambiente protetto, è possibile utilizzare applicazioni, Siemens o di terze parti, per controllare in tempo reale la qualità del pezzo, monitorare le condizioni di utilizzo o eseguire nuove tipologie di lavorazione al fine di aumentare disponibilità e produttività della macchina. I servizi basati su cloud per Sinumerik Edge consentono, inoltre, di distribuire aggiornamenti e nuove applicazioni nel minore tempo possibile. Si assiste in questo modo, al miglioramento delle performance e ad una ampliata interoperabilità con MindSphere, l’ecosistema per l’IoT basato su cloud.

Valentina Repetto

Appassionata di tecnologia ma con un amore incondizionato verso la natura, si dedica alla fotografia e al video editing. Curiosa e esploratrice verso tutto ciò che la circonda. Laureata in Scienze e Tecnologie Multimediali, indirizzo comunicazione.

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