Nasce Business Innovation Factory, l’acceleratore di start up realizzato da Leonardo e LVenture Group

Selezionare, per i prossimi tre anni, fino a 10 start up all’anno che svilupperanno soluzioni innovative in grado di ampliare l’offerta di servizi digitali di Leonardo, azienda che opera nell’Aerospazio Difesa & Sicurezza: è questo lo scopo del Business Innovation Factory (BIF), l’acceleratore di start up che l’azienda ha realizzato in partnership con LVenture Group.

La prima call, che si rivolge a start up e spin-off universitari nazionali e internazionali (anche in fase di costituzione) è già stata aperta e verterà su due verticali.

Il primo è in ambito servitization, e riguarda lo sviluppo di soluzioni e piattaforme per la data collection e la data exploitation in grado di permettere creazione e erogazione di servizi innovativi in modalità Anything-as-a-service (Xaas).

Nel secondo verticale sono comprese soluzioni per la mobilità, la navigazione, la pianificazione e l’interazione dei movimenti per autonomous systems e per l’integrazione e il potenziamento dei sistemi esistenti.

I soggetti interessati potranno candidarsi, entro il 14 marzo 2022, direttamente dal portale dell’acceleratore (www.leonardoaccelerator.com), compilando l’applicazione dedicata.

Le start up devono aver sviluppato soluzioni software con un Minimum Viable Product (MVP) funzionante, o hardware con una traction consolidata nei due verticali di interesse, che utilizzino in particolare tecnologie quali Cloud, 5G
e Artificial Intelligence (AI).

Le start up selezionate parteciperanno al programma di accelerazione di cinque mesi negli spazi Business Innovation Factory presso l’Hub di LVenture Group, uno dei principali poli di innovazione a livello europeo.

Il programma, svolto da LVenture Group, metterà a disposizione delle start up le competenze verticali del suo team nei principali ambiti strategici per la crescita delle imprese, secondo l’approccio “Full-Stack”, ossia di supporto a 360° dall’accelerazione all’exit, che contraddistingue la società.

Le start up che concluderanno con successo il programma di accelerazione potranno quindi accedere a un ulteriore investimento da parte di Leonardo e di LVenture Group e allo sviluppo di Proof of Concept (PoC), processi di sperimentazione delle loro soluzioni tecnologiche con le diverse business unit di Leonardo.

La nascita dell’acceleratore Business Innovation Factory si inserisce nell’approccio di Leonardo all’innovazione, che si fonda su interazione e collaborazione tra diversi attori, interni ed esterni, per favorire la condivisione di idee e conoscenze, alimentando opportunità di sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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