Grazie agli investimenti in Industria 4.0 ora Pennelli Cinghiale produce 1.400 pennelli all’ora

Pennelli Cinghiale ha scelto la strada dell’innovazione tecnologica e dell’Industria 4.0 per supportare la propria crescita e aumentare la produzione dei suoi pennelli che da tempo rappresentano uno dei simboli della tradizione del made in Italy.

Nella parte centrale dello storico stabilimento di Cicognara, dove l’azienda è nata e dove ancora ci sono maestranze che sanno comporre i pennelli speciali interamente a mano, da qualche settimana è in funzione una nuova linea automatizzata, pensata secondo i dettami dell’Industria 4.0 per la produzione di pennelli piatti. La linea si compone di isole completamente automatizzate per seguire i diversi passaggi di formazione di un pennello con il controllo qualità di ogni materia prima eseguito su tutta la sua lunghezza attraverso soluzioni integrate digitalizzate per applicazioni 4.0.

“Abbiamo scelto di approvare un investimento molto importante per automatizzare in maniera integrale la produzione di tutti i nostri modelli di pennelli piatti e le misure principali dei plafoni con ghiera metallica” commenta Eleonora Calavalle, CEO di Pennelli Cinghiale. “Il lavoro di produzione di 11mila pennelli che ieri veniva svolto da 4 persone in 20 ore, viene ultimato in 8 ore di produzione giornaliera con l’assistenza di soli 2 operatori. Un risultato importantissimo, che ci consente di allargare la nostra presenza sui mercati esteri e rafforzarla, con più linee di prodotto, anche grazie alla riconversione del nostro personale a mansioni a maggiore valore aggiunto, per loro e per l’azienda”.

La nuova linea automatizzata

A produrre la nuova linea automatizzata è stata MGG, azienda familiare e player di riferimento, in Italia e nel mondo, per la produzione di macchine per l’industria del pennello, con una storia iniziata facendo le manutenzioni alle imprese del trevigiano, secondo distretto italiano per i pennelli, dopo il mantovano. Nata nel 1989 come officina meccanica, oggi l’azienda produce la maggior parte dei macchinari per pennelli a livello mondiale e ha dedicato una larghissima parte del 2021 a disegnare la nuova linea su misura per Pennelli Cinghiale.

Il nuovo macchinario, operativo dai primi mesi del 2021 e completamente automatizzato, con analisi predittiva di manutenzione sulle singole parti, consente di produrre i pennelli in tutte le loro fasi: dal caricamento dei componenti e delle materie prime fino all’inscatolamento. L’intero processo avviene in linea senza interruzioni né alcuna esigenza di interventi da parte degli operatori, che non devono più trasportare il prodotto in fabbricazione da una macchina all’altra tra le varie fasi del ciclo di lavorazione ma che si limitano oggi a supervisionare l’intero ciclo produttivo. La linea completa necessita oggi di massimo due operatori sulle macchine assicurando la possibilità di due modalità diverse di controllo: dalla postazione monitor del macchinario e da quella remota in ufficio che consente anche di effettuare ricerche storiche nel database per analisi di produttività, rendimento, dati dei volumi di produzione per tipologia di prodotto, etc.

“La garanzia di tempi certi e di numeri garantiti è fondamentale nella nuova pianificazione del business plan”, spiega Calavalle. “Il prodotto è perfetto e ogni minima anomalia viene registrata dal sistema traducendosi in uno scarto. Siamo davvero orgogliosi di avere investito in un’innovazione così performante, creata da un’azienda che ha tante similitudini con la nostra ed è un orgoglio per ognuno di noi vedere ogni giorno come tradizione e innovazione possano coesistere in modo armonioso e intelligente per rispondere a tutte le esigenze e le specificità dei mercati in cui il brand Cinghiale è presente”.

Le fasi della produzione

La prima fase è quella dell’assemblaggio con la formatura della testa (ghiere, spessori, resina/mastice). Qui avviene il caricamento delle componenti/materie prime (manici, ghiere, spessori, mastice/colla, setole naturali/filamenti sintetici) in grandi quantità da parte degli operatori, mentre la macchina seleziona e introduce in linea in piena autonomia i singoli componenti nel processo produttivo.

Il sistema robotico è abbinato a telecamere che effettuano il carico permettendo una notevole flessibilità, con fasi di reset delle impostazioni di cambio formato rapide grazie ad un’automazione user friendly. La procedura automatizzata basata su frequenza costante e controllata di movimenti ripetitivi, e quindi senza margine di errore umano nella fase di avvio del processo produttivo, assicura livelli di qualità costanti del prodotto finito.

Nella zona addetta alla finitura del pennello si fa la pulizia delle setole in eccesso (siano filamenti sintetici o setole naturali) e la rasatura per ottenere un allineamento preciso e compliant/conforme alla ricetta di ogni prodotto.

La terza fase, quella conclusiva, è quella dell’imballaggio: un film protettivo sigilla la testa del pennello; vengono poi applicati dei timbri e dell’etichetta, superando il controllo di qualità di ogni singola/o fase/processo precedente prima di ultimare l’inscatolamento, per affidare i pennelli al magazzino e poi alla loro destinazione finale.

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Innovation Post

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