Indovina chi viene a pranzo: ecco come il robot chef Semblr sfama i dipendenti di una mensa aziendale

Sei menù ispirati alla tradizione culinaria di diversi Paesi, con pasti sia caldi che freddi, realizzati lavorando cinquantasei ingredienti e completando fino a trenta piatti all’ora: il robo-chef Semblr è un lavoratore diligente e attento, che ha guadagnato una certa notorietà nel Regno Unito in quanto da settembre 2021 è operativo nella mensa dello staff del rivenditore online di alimentari Ocado.

È stato realizzato con un Kr Agilus, robot a sei assi compatto firmato Kuka, dalle menti della startup londinese Karakuri. Semblr si trova in una cabina cilindrica con larghezza di due metri e mezzo e altezza di due metri, la sua cucina. Qui prepara i piatti da servire ai dipendenti di Ocado, tra le aziende che hanno investito nella startup Karakuri. E proprio i dipendenti di Ocado sono incoraggiati a dare feedback sull’operato di Semblr: “questo laboratorio vivente dà a Karakuri la possibilità di condurre stress test in un ambiente di produzione. Possiamo anche dare al nostro personale un’idea del possibile futuro della gastronomia”, ha dichiarato Stewart McGuire, responsabile di strategia e sviluppo aziendale di Ocado Group.

Come cucina Semblr

Semblr utilizza particolari camere per ingredienti raffreddabili e riscaldabili. Gli ingredienti, come spiegato in una nota di Kuka, “hanno una temperatura ideale, tra 3 e 80 gradi. Durante le ore di servizio, attualmente dalle 12 alle 14, è presente in loco una persona che controlla il bancone. La particolarità del processo di preparazione è che gli ospiti effettuano la loro selezione in anticipo e possono avvalersi di 2.700 combinazioni, grazie a un’offerta di 17 ingredienti. Selezionano gli ingredienti e la loro quantità tramite un’app e quindi pre-ordinano il loro piatto personalizzato”. Una soluzione che permette di ridurre le code, spesso intense in mensa all’ora di pranzo. Infatti, prosegue la nota di Kuka, “Semblr consegna ogni pasto nella quantità concordata all’ora concordata, e anche il pagamento si svolge in modalità digitale. Il risultato è un quadro insolito per le mense britanniche: code del tutto assenti”.

Come l’automatizzazione cambia il settore alimentare

Il robot chef di Kuka e Karakuri offre l’occasione per valutare l’impatto dell’automazione nel settore alimentare, non solo in un ambito di produzione industriale ma anche in un ambiente dinamico come appunto la mensa di un’azienda, in cui sono richieste precisione e velocità, ma anche una certa dose di creatività. Come indicato dal World Robotics Report 2021, il settore alimentaredel Regno Unito è passato da 155 robot installati nel 2019 a 304 nel 2020, con una percentuale del + 96%.

Gli obiettivi che ci si pone con l’introduzione di Semblr sono:

  • Riduzione dell’effort per i dipendenti di cucina e mensa aziendale
  • Maggiore sicurezza, in termini di igiene
  • Flessibilità nella realizzazione dei piatti, con capacità di personalizzazione e alta qualità.

La progettazione è durata due anni, come ha spiegato nella nota ufficiale di Kuka Joe Muller, Product Development Manager di Karakuri: “Era molto importante per noi avere un robot flessibile e poco ingombrante, che avesse tuttavia un ampio raggio d’azione”.

 

 

 

 

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Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.

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