Macchine Connesse: il 29 settembre ritorna l’appuntamento dedicato all’industria digitale

Discutere i trend del settore legati alla sfida dell’Industria 4.0, scambiare testimonianze e good practice, confrontarsi sui temi della trasformazione digitale e chiedere un consulto alle aziende abilitatrici della digital transformation: sono questi gli obiettivi dell’evento “Macchine Connesse: la Parola ai Costruttori”, che si terrà il 29 settembre presso l’Expo Fiera Piacenza. 

Il progetto è promosso dall’Associazione MindSphere World che per l’occasione ha invitato tutti i suoi Soci a condividere le proprie testimonianze e presidiare l’evento con contributi di valore.

L’organizzazione dell’evento è curata dal personale di 40Factory, scale-up con sede a Piacenza, già coordinatore lo scorso anno della prima edizione di Macchine Connesse.

Macchine Connesse è un momento di incontro e confronto tra i protagonisti del settore: coloro che giorno dopo giorno costruiscono, vendono ed utilizzano macchinari industriali, e che oggi si trovano a dover abbracciare una logica data-driven che sta definendo le linee guida dell’Industry 4.0.

Macchine connesse: l’agenda e i temi dell’evento

L’evento inizierà alle ore 10:00 con la plenaria “La visione del mercato italiano” a cui prenderanno parte i rappresentati delle Associazioni di riferimento: Barbara Colombo – Presidente UCIMU (Unione Costruttori Italiani Macchine Utensili); Riccardo Cavanna – Presidente UCIMA (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio) e Francesco Rolleri – Presidente Confindustria Piacenza.

La plenaria sarà un’occasione per fornire una panoramica esaustiva sullo stato
attuale del comparto e sulle prossime tendenze.

Interventi avvalorati dai dati forniti dall’Osservatorio Transizione Industria 4.0 del Politecnico di Milano che sarà presente nella figura di Elisa Negri.

La giornata si svilupperà poi in ulteriori momenti di confronto su temi rilevanti per l’Industrial IoT, articolati su due track parallele per soddisfare gli interessi sia del pubblico orientato alle tematiche business sia del pubblico con profilo più tecnico:

  • l’importanza dell’ecosistema data-driven
  • IoT e macchine connesse: come abilitare after sales e customer engagement
  • il ruolo del Cloud e Edge computing nell’IoT, con uno sguardo approfondito sulle potenzialità di un ecosistema Cloud-Edge per il mondo delle macchine industriali
  • data sharing e Ownership, una sessione riservata alla sicurezza e alle regolamentazioni che stanno definendo i nuovi modelli di business, in cui condivisione ed interoperabilità dei dati sono le caratteristiche imprescindibili per una strategia vincente su scala globale
  • Digital Business Unit, in cui verranno affrontate tematiche organizzative in riferimento ai cambiamenti aziendali derivanti dalle trasformazioni digitali
  • oltre transizione 4.0: il ruolo dei costruttori di macchine, con casi applicati su quanto i costruttori di macchine siano riusciti a capitalizzare l’opportunità di innovare i loro servizi e offerta con soluzioni digitali, e come si stiano muovendo per vivere in maniera proattiva questa transizione per trasformarla in pianificazione strategica del proprio business

Gli ospiti

Tutti gli interventi saranno a cura di delegati di industrie leader del settore costruzione e vendita di macchine e impianti, di importanti utilizzatori di tali beni, come il gruppo leader dell’alimentareVeronesi e l’azienda del settore plastiche Datwyler.

Interverrà anche Gabriele Favarò – Policy and Project Officer di Cecimo – per un approfondimento sull’importante tema della regolamentazione dell’uso dei dati B2B a livello europeo.

Durante l’evento i partecipanti potranno chiedere un consulto alle aziende abilitatrici della trasformazione digitale che presidieranno la giornata con loro esperti in innovazione e realizzazione di progetti digitali: 40Factory, AIsent, Crossnection, Miraitek4.0, Retuner, Softeam, Stoorm5.

Gli abilitatori presenti a Macchine Connesse sono stati selezionati dai promotori dell’iniziativa perché hanno dimostrato negli ultimi anni di aver contribuito con risultati eccellenti alla trasformazione digitale di molte realtà industriali italiane e sono i realizzatori della maggior parte dei progetti presentati dagli speaker.

“Dopo il grande interesse riscontrato nell’edizione dello scorso anno, siamo felici di riproporre, anche per il 2022 Macchine Connesse. La trasformazione digitale e l’evoluzione dei modelli di business sono una grande opportunità per l’intero comparto manifatturiero italiano, soprattutto in questo momento storico”, commenta Camillo Ghelfi, CEO di 40Factory.

Macchine Connesse è un’occasione per conoscere le tendenze di settore e potersi confrontare con professionisti e Associazioni del mondo delle macchine industriali.

Un’opportunità di networking che si pone come punto di confronto innovativo per il panorama dell’Industry 4.0.

“Macchine Connesse è la naturale espressione di una community di aziende che credono nell’innovazione – in particolare con l’adozione di tecnologie digitali – e che condividono esperienze e know-how in ottica di ecosistema”, spiega Andra Gozzi, Direttore Generale MindSphere World.

“MindSphere World è orgogliosa di poter coordinare queste realtà supportandole nella creazione di valore. Il format unico di Macchine Connesse con il 100% di contenuti basati sul valore e raccontati da speaker che non hanno interesse alla vendita o
promozione verso il pubblico, è la garanzia di successo per questo evento”, aggiunge.

La partecipazione è gratuita e su invito da parte degli organizzatori, delle aziende presenti all’evento e dei due sponsor Siemens ed Engineering.

Gli interessati a partecipare possono richiedere il codice di partecipazione e registrarsi sul sito dell’evento macchineconnesse.io dove è anche disponibile il programma completo della giornata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.