PNRR, 20 milioni per progetti su elettronica innovativa

Sostenere lo sviluppo di un’industria competitiva nel settore dei componenti e dei sistemi elettronici: a questo serviranno i 20 milioni di euro assegnati dal Ministero dello sviluppo economico nell’ambito delle iniziative europee Key Digital Technologies Joint Undertaking (KDT JU) e dell’Innovation Actions (IA).

Si tratta di due iniziative che rientrano nel programma Horizon Europe, per il quale il Mise ha destinato complessivamente 200 milioni di fondi stanziati dal PNRR, e che puntano a supportare gli investimenti in ricerca e innovazione.

L’obiettivo è quello di rafforzare l’autonomia strategica in settori, come quello dell’elettronica, divenuti asset centrali per l’industria manifatturiera europea.

Le risorse messe in campo andranno a cofinanziare progetti delle imprese italiane selezionate dai bandi KDT JU e IA pubblicati nel corso del 2022.

In particolare verranno finanziati progetti dedicati alla progettazione, il trasferimento tecnologico e la produzione di nuovi prodotti, processi e servizi e al miglioramento di quelli già esistenti, tramite lo sviluppo delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, Nanotecnologie, Materiali avanzati, Biotecnologie, Fabbricazione e trasformazione avanzate, Spazio.

Le imprese selezionate dovranno presentare le proposte definitive dei loro progetti entro il prossimo 21 settembre.

I termini e le modalità di presentazione delle richieste di agevolazione verranno indicate con un successivo provvedimento dopo che il decreto verrà registrato dalla Corte dei Conti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.