INNOVAZIONE

Teja (Moons): “Alle aziende non serve un Chief AI Officer, ma un Chief Innovation Officer”



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Secondo Andrea Teja, Ceo di Moons, nell’era della sesta rivoluzione industriale dominata dall’AI alle aziende serve un cambio di passo culturale e un Chief Innovation Officer capace di guidare la trasformazione dei processi. Ecco perché l’azienda supporta i MADE Future Industry Awards.

Pubblicato il 11 feb 2026


Made 4.0 Point of View

Andrea Teja
Andrea Teja

La “sesta” rivoluzione industriale guidata dall’AI è in pieno svolgimento. Ma pensare di cavalcarla limitando il cambiamento alla sola tecnologia sarebbe un errore di prospettiva. È partendo da questa consapevolezza che Andrea Teja, Ceo di Moons, spiega perché la sua azienda ha deciso di dare il proprio supporto ai MADE Future Industry Awards, l’iniziativa itinerante del Competence Center MADE 4.0 nata per “scovare” le eccellenze manifatturiere italiane “dalle Alpi alla Sicilia” e mettere a fattor comune idee capaci di portare valore all’intero tessuto industriale.

La cultura vince sulla strategia

Il punto centrale della riflessione di Teja risiede in un noto aforisma del mondo anglosassone: “Culture eats strategy for breakfast”. Il significato è pragmatico: se la strategia aziendale punta in una direzione ma la cultura interna oppone resistenza, l’innovazione non verrà mai realmente implementata.

Un principio che assume ancora più peso oggi, di fronte a una trasformazione che Teja definisce “omnicomprensiva”: non riguarda solo l’aspetto tecnico, ma impatta sull’organizzazione, sulla supply chain e sul footprint industriale. Per cavalcare questa onda, non bastano gli investimenti hardware; il management team deve essere culturalmente pronto ad accogliere il cambiamento.

Oltre l’AI: il ruolo del Chief Innovation Officer

L’approccio suggerito alle imprese si discosta quindi dalla corsa cieca all’algoritmo. “Alle aziende dico che non serve un Chief AI Officer, serve un Chief Innovation Officer“, spiega Teja. La priorità è introdurre una capacità di innovazione che permei i processi, le metodologie e il “way of working”.

Solo costruendo questo pilastro fondamentale è possibile “mettere a terra” progetti concreti, trasformando le sfide tecnologiche in un vantaggio competitivo duraturo e replicabile, in linea con l’obiettivo degli Awards di mappare e diffondere le best practice nazionali.

L’intervista con Andrea Teja

Di seguito il video dell’intervista completa ad Andrea Teja, che approfondisce le strategie per affrontare la trasformazione digitale mettendo al centro la cultura d’impresa.

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