Dal 15 al 19 giugno 2026 Verona diventerà il centro nevralgico europeo per l’innovazione nelle Prove Non Distruttive, come sede dell’European Conference on Non-Destructive Testing.
L’evento rappresenta la principale piattaforma scientifica e industriale del continente per tecnologie emergenti e metodologie di controllo avanzate applicate alla gestione del ciclo di vita di infrastrutture e componenti critici.
Indice degli argomenti
Intelligenza artificiale e digitalizzazione al centro del programma
L’ECNDT 2026 presenta un programma tecnico dedicato alle tecnologie di frontiera che stanno ridefinendo standard e modelli operativi del settore. L’intelligenza artificiale e il machine learning applicati alle PND occupano uno spazio centrale, con contributi focalizzati su algoritmi per l’interpretazione automatica dei segnali, classificazione dei difetti e riduzione dei falsi positivi.
La digitalizzazione dei processi ispettivi passa attraverso l’integrazione di dati multisorgente, digital twin e piattaforme cloud per l’analisi predittiva. La conferenza approfondisce anche l’applicazione di robotica e automazione con droni, sistemi collaborativi e soluzioni autonome per ispezioni in ambienti complessi o ad alto rischio.
Il programma scientifico include tecniche avanzate di imaging e sensing come phased array di nuova generazione, tomografia industriale e termografia ad alta risoluzione. Particolare attenzione viene dedicata ai sistemi di Structural Health Monitoring con sensori distribuiti in fibra ottica, reti IoT industriali e protocolli di manutenzione predittiva.
Networking internazionale e visibilità per le imprese
La partecipazione all’ECNDT 2026 offre accesso diretto alle più recenti innovazioni tecnologiche e ai risultati della ricerca internazionale. La conferenza include sessioni peer-reviewed, presentazioni industriali, workshop specialistici e un’area espositiva dove aziende leader presentano soluzioni hardware e software di nuova generazione.
L’evento rappresenta un’opportunità di networking ad alto livello con industrie, enti di certificazione, università e centri di ricerca europei. Le imprese possono avviare collaborazioni su progetti di ricerca e sviluppo, digitalizzazione dei processi e sviluppo di nuove competenze nel campo delle tecnologie per ispezione, monitoraggio e manutenzione avanzata.
La scelta di Verona valorizza l’evento grazie alla posizione strategica nel sistema industriale italiano ed europeo e alla presenza di un tessuto produttivo orientato a meccanica, energia, trasporti e manifattura avanzata. L’organizzazione è realizzata con il contributo di AIPnD e CICPND, che promuovono l’eccellenza italiana nel settore delle PND all’interno della European Federation for Non-Destructive Testing.
Ulteriori aggiornamenti su programma e modalità di partecipazione sono disponibili su www.ecndt2026.org.

















