L’intelligenza artificiale entra in fabbrica non più come esperimento isolato ma come architettura integrata, sicura e scalabile. Il prossimo 2 febbraio a Milano, presso la Microsoft House, Relatech e Microsoft presenteranno strumenti pratici e casi d’uso reali durante il FabricAI Day – From Automation to Actionable Data.
L’appuntamento, che durerà dalle 11.00 alle 17.00, punta a fornire ai responsabili dell’innovazione industriale le linee guida necessarie per trasformare i dati raccolti sugli impianti in insight intelligenti capaci di migliorare l’efficienza e la continuità operativa.
Al centro della giornata ci sarà la presentazione della FabricAI Platform, un’architettura progettata per superare le storiche separazioni tra il mondo dell’Information Technology e quello dell’Operational Technology. Si tratta di un passaggio necessario per chi intende implementare modelli predittivi e meccanismi di prevenzione guasti basati su analisi avanzate. L’evento mostrerà come integrare i dati di fabbrica e le piattaforme cloud in un unico layer informativo industriale, abilitando nuove possibilità di automazione che fino a pochi anni fa rimanevano confinate ai laboratori di ricerca.
Indice degli argomenti
La convergenza tra IT e OT per superare i silos di dati
Il valore della nuova manifattura risiede nella capacità di far dialogare sistemi che per decenni hanno seguito percorsi distinti.
Tommaso Pozzi, Digital Business Unit Director di Relatech, spiega chiaramente questo concetto: “Al FabricAI Day mostreremo come l’integrazione tra IT e OT stia aprendo una nuova era per l’Industrial AI. Per anni i due mondi hanno seguito percorsi separati: l’IT ottimizzato per business e dati, l’OT progettato per controllo e operatività. Oggi, il vero valore nasce dalla loro convergenza”. L’obiettivo dichiarato è offrire strumenti concreti per accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale, favorendo il confronto tra chi gestisce la produzione e chi governa i sistemi informativi.
L’adozione di queste tecnologie non è solo una questione di software ma richiede una visione strategica che coinvolga l’intera catena del valore. Inoltre la trasformazione digitale delle fabbriche intelligenti di nuova generazione passa attraverso piattaforme integrate che permettono di intervenire profondamente sui processi produttivi, sulla qualità del prodotto finito e sulle performance complessive degli asset aziendali.
Un ecosistema tra tecnologia e mondo accademico
Il programma dei lavori alterna visioni strategiche e dimostrazioni tecniche. L’apertura sarà affidata ad Andrea D’Onofrio, Cloud Platform & AI Lead Manager di Microsoft, che illustrerà il ruolo di Microsoft Fabric come tecnologia abilitante per la smart factory. Successivamente, Tommaso Pozzi e Massimo Erba, rispettivamente Digital Director e Industrial Automation Director di Relatech, analizzeranno l’evoluzione in atto nel settore manifatturiero.
Ma l’analisi non resterà confinata all’ambito aziendale: il contributo scientifico sarà garantito dagli interventi di Paolo Pasini della SDA Bocconi School of Management e di Marco Taisch del Politecnico di Milano, due tra i massimi esperti italiani di trasformazione digitale e industria.
Nel pomeriggio la discussione si sposterà su aspetti più operativi con Pier Luigi Croce di Microsoft, che parlerà di come ottimizzare gli investimenti già effettuati negli asset esistenti attraverso l’adozione di Fabric. Seguirà una tavola rotonda con testimonianze di imprese che hanno già avviato percorsi di trasformazione digitale. In conclusione della giornata verrà effettuata una demo live del ciclo del dato industriale, curata da Stefano Brusamolino e Simone Ferrazzo di Relatech, per mostrare concretamente come trasformare i dati grezzi provenienti dai sensori di fabbrica in valore economico attraverso l’utilizzo del cloud.

















