La manifattura Made in Italy deve il proprio successo a una miscela unica di ingredienti: l’heritage, la storia, l’ingegno, le competenze, i territori, le filiere, il saper fare. Ma anche la flessibilità, i distretti, la qualità. Ma oggi quello stesso made in Italy si trova a fare i conti con la velocità dell’innovazione, con l’automazione spinta, l’intelligenza artificiale, la Physical AI e la robotica umanoide: un mix esplosivo che rischia di lasciare indietro chi non saprà sfruttarne le potenzialità.
SCENARI
Il futuro del Made in Italy: unire le radici nel territorio con le ali dell’innovazione
Che cosa serve oggi per restare competitivi senza perdere l’identità del Made in Italy? Physical AI, robotica umanoide e digital twin si intrecciano con heritage e radicamento territoriale. Il racconto e l’esperienza di Philip Morris, Ferrari, Bi-Rex e Ima Automation.

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