Nelle economie in via di sviluppo si pensa troppo poco alla tecnologia. Eppure non c’è sviluppo senza capacità produttiva, e non c’è capacità produttiva senza tecnologia. A scriverlo sono i premi Nobel Daron Acemoglu e Simon Johnson (MIT) e il collega Ufuk Akcigit dell’Università di Chicago in un recente studio pubblicato dal National Bureau of Economic Research intitolato “Technology and economic development”.
ECONOMIE IN VIA DI SVILUPPO
I Nobel Acemoglu e Johnson: ‘I Paesi emergenti possono recuperare puntando su tecnologia, istruzione e management’
Il nuovo studio dei premi Nobel Daron Acemoglu e Simon Johnson e del collega Ufuk Akcigit analizza il ruolo centrale della tecnologia nelle economie dei Paesi in via di sviluppo. Adottare tecnologie già disponibili e appropriate al contesto, senza doverle sviluppare ex novo, è un vantaggio importante, a condizione che istituzioni, credito e capitale umano siano in grado di stimolare e “assorbire” questo potenziale.

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