L’intelligenza artificiale generativa è sulla scrivania di ogni amministratore delegato e manager d’azienda. La curiosità è altissima, la pressione competitiva crescente e la sensazione di dover “fare qualcosa” per non restare indietro è palpabile. Tuttavia la strada per trasformare questa potente tecnologia in un vantaggio competitivo concreto è disseminata di ostacoli che non sono primariamente tecnologici, ma strategici e culturali.
STRATEGIE
Marchiaro (Accenture): “Per implementare con successo l’AI in azienda bisogna superare la ‘pilotite’ e partire dallo use case specifico”
Secondo Mauro Marchiaro, Senior Managing Director Industry X Accenture ICEG, le aziende che vogliono adottare l’AI devono superare la “pilotite”, ovvero la tendenza a moltiplicare i progetti pilota senza mai scalarli. I veri ostacoli sono la mancanza di una regia strategica da parte del board e l’errore di partire dalla tecnologia anziché da un problema di business concreto. Le chiavi del successo? La sponsorship del CEO, l’apertura a un ecosistema di partner e l’accettazione di un margine di rischio…

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