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EY ai MADE Future Industry Awards: dare voce ai campioni nascosti della manifattura digitale e sostenibile



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Dalla consapevolezza alla maturità tecnologica: EY insieme a MADE punta a valorizzare i progetti che uniscono sostenibilità e digitale, puntando sulla centralità del fattore umano per non subire il cambiamento.

Pubblicato il 23 mar 2026


Made 4.0 Point of View

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La trasformazione digitale e sostenibile è ancora oggi una sfida per molte aziende italiane. Se la consapevolezza su questi temi è indubbiamente aumentata negli ultimi anni, e si è tradotta in investimenti, la sinergia digitale-sostenibilità non ha ancora raggiunto una maturità adeguata.

I recenti dati dell’Osservatorio Digital and Sustainable del Politecnico di Milano confermano questa tendenza: molte aziende investono in entrambi i comparti, presidiando con attenzione la strategia, la governance e la formazione interna.

Il 64% delle imprese sfrutta il digitale per scopi ESG, ma solo il 42% orienta le scelte tecnologiche in base a criteri sostenibili.

Anche se l’integrazione tra le due sfere non si è ancora concretizzata, i dati della ricerca dell’Osservatorio mostrano dei progressi rispetto alle scorse edizioni.

Proprio per questo, è importante valorizzare quelle realtà che hanno saputo fare della sinergia digitale-sostenibilità il proprio motore d’innovazione.

Ed è questo l’obiettivo dei MADE Future Industry Awards 2025, un’iniziativa di respiro nazionale nata per riconoscere e valorizzare i migliori progetti già implementati, creando una base di conoscenza che possa servire da stimolo per l’intero ecosistema.

Sinergia digitale-sostenibilità: l’importanza di valorizzare il private market tech

Il cuore di questa mappatura risiede nel far emergere un segmento produttivo ad alto valore aggiunto che spesso opera lontano dai circuiti mediatici tradizionali, pur rappresentando l’ossatura dell’innovazione nazionale.

EY, in qualità di sponsor dei MADE Future Industry Awards, sostiene l’iniziativa proprio per intercettare e dare risalto a queste realtà.

“L’iniziativa per noi fa parte del DNA di EY che vuole supportare e premiare le eccellenze nel cosiddetto ‘private market tech’ che è poi il tessuto portante del territorio italiano”, afferma Ivan Losio, Partner & Italian Financial Accounting Advisory Services Leader – EY SPA.

Insieme al Competence Center MADE vi è dunque la volontà di dare risalto a queste realtà distribuite sul territorio, trasformando le esperienze individuali in punti di riferimento per le aziende che devono ancora compiere il salto di qualità verso la maturità digitale.

La visione di EY: il reskilling come leva della transizione

In qualità di sponsor dei MADE Future Industry Awards, EY punta i riflettori sulle leve strategiche che le imprese italiane devono attivare per accelerare i progressi nella doppia transizione.

Per il Gruppo, il successo dei percorsi digitali e green non può prescindere da un investimento che vada oltre la semplice adozione di nuovi asset tecnologici, mettendo al centro la capacità dell’organizzazione di evolvere le proprie competenze.

“Ritengo che paradossalmente più forte è la spinta tecnologica più al centro di nuovo ci sono le persone”, spiega Losio.

Secondo questa visione, il reskilling e l’upskilling continuo dei collaboratori rappresentano il fulcro della strategia aziendale per governare il cambiamento.

L’obiettivo è fare in modo di dominare le tecnologie e non essere dominati da esse, garantendo che l’innovazione nel manufacturing e l’impegno nella sostenibilità siano guidati da una competenza umana solida e aggiornata.

Un osservatorio per l’industria del futuro

La selezione dei progetti più innovativi operata dai MADE Future Industry Awards non punta solo a celebrare il successo della singola azienda, ma mira a delineare una rotta chiara per l’intero comparto industriale.

La condivisione di queste best practice è essenziale per colmare il divario tra l’investimento tecnologico e la reale integrazione dei criteri ESG nelle scelte aziendali, offrendo modelli concreti di sinergia tra digitale e sostenibilità.

Il premio si articola in un percorso itinerante che toccherà diverse aree del Paese per selezionare le migliori applicazioni di tecnologie di frontiera e progetti di digitalizzazione.

Le semifinali territoriali si svolgeranno secondo il seguente calendario:

  • Brescia, Tappa Nord: 31 marzo 2026
  • Ancona, Tappa Centro: 15 aprile 2026
  • Napoli, Tappa Sud: 20 maggio 2026

I vincitori di queste selezioni accederanno alla Finalissima Nazionale prevista a Roma nel giugno 2026, dove verranno proclamati i campioni dell’innovazione italiana.

L’intervista

In questo video Ivan Losio, Partner & Italian Financial Accounting Advisory Services Leader – EY SPA, spiega perché il Gruppo ha scelto di supportare i MADE Future of Industry Awards e la visione di EY per la doppia transizione.

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