Olivetti e Seco partner per sviluppare soluzioni IoT a sostegno della digitalizzazione delle imprese

Sviluppare e commercializzare soluzioni hardware e software intelligenti, a supporto dell’accelerazione dei processi di digitalizzazione delle aziende: è questo lo scopo della partnership siglata tra Olivetti, digital farm per le soluzioni di Internet of Things (IoT) del Gruppo Tim, e Seco, che opera nel campo dell’innovazione e dell’IoT.

Con questo accordo, Seco rafforza la partnership industriale con Olivetti per la fornitura di dispositivi hardware già inclusi nell’attuale catalogo prodotti di Seco, oltre che per lo sviluppo congiunto di soluzioni hardware e software da realizzare appositamente per Olivetti e da distribuire con marchio “Olivetti powered by Seco”.

Seco porrà, inoltre, a disposizione di Olivetti le competenze in Intelligenza Artificiale e Data Analytics del suo team Mind per l’integrazione e lo sviluppo di soluzioni software orizzontali e multi-layer di proprietà di quest’ultima, pienamente integrabili con la soluzione Olivetti di Business Services Automation.

Tali soluzioni troveranno applicazione sia nei settori in cui Olivetti ha già avviato delle proposizioni specifiche (smart cities, servizi urbani, automazione industriale, smart agriculture etc.), sia nel settore dei sistemi digitali di pagamento e, in generale, per il mondo degli oggetti connessi.

La partnership è stata pensata per accelerare l’evoluzione digitale delle aziende clienti del Gruppo Tim, sia delle grandi aziende che delle PMI, nonché della Pubblica Amministrazione. I prodotti realizzati da Olivetti attraverso la partnership industriale con Seco verranno venduti in esclusiva dalla rete commerciale Tim.

“Il tessuto produttivo industriale italiano e la Pubblica Amministrazione hanno a disposizione da oggi, grazie a questo accordo di partnership industriale tra Olivetti e Seco, un partner primario per cogliere un’opportunità imperdibile di sviluppo ed evoluzione digitale riprendendo, in tal modo, un percorso di crescita economica sostenibile e duratura grazie anche a quanto il PNRR, in tali ambiti, mette oggi a disposizione”, commenta Roberto Tundo, CEO di Olivetti.

L’accordo, inoltre, permette a Olivetti di razionalizzare in modo importante la propria supply chain ed accelerare il time-to-market dei propri prodotti, potendo contare sulle competenze di R&D (research and development) di Seco in qualità di partner tecnologico e fornitore preferenziale di Olivetti per il mondo delle soluzioni IoT.

SECO si occuperà infatti di assicurare gli standard qualitativi e l’efficienza del ciclo di realizzazione del prodotto, nonché della gestione della supply chain e dell’ottimizzazione delle attività legate al processo produttivo. Inoltre, metterà a disposizione i propri team di System Integration, Hardware Development, Software Development, Validation & Verification, oltre che i propri laboratori di simulazione e testing, così da ridurre al minimo i tempi di certificazione e lancio sul mercato dei nuovi prodotti sviluppati nell’ambito della partnership.

La strategia commerciale e la roadmap dei prodotti in co-sviluppo saranno concordate e coordinate da un comitato direttivo al quale prenderanno parte, tra gli altri, i CEO di Olivetti e Seco. Il comitato sarà supportato da team interaziendali dedicati alla definizione delle linee guida tecniche, operative e commerciali per la diffusione delle soluzioni sviluppate nell’ambito della partnership.

“Siamo entusiasti di iniziare questa collaborazione industriale con Olivetti e con il Gruppo Tim. Oggi più che mai l’esigenza di digitalizzazione è sempre più diffusa in ogni ambito industriale, e l’unione delle tecnologie di SECO e Olivetti con la forza della rete commerciale di Tim rappresenta un’opportunità unica per rispondere efficacemente a questi bisogni e per accelerare ulteriormente la nostra crescita organica”, commenta Massimo Mauri, CEO di Seco.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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