SICUREZZA INDUSTRIALE

Cyber security OT, dalle norme alla protezione attiva: cosa cambia per OEM e utilizzatori



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NIS2, Cyber Resilience Act e nuovo Regolamento Macchine stanno ridisegnando il quadro degli obblighi per costruttori e utilizzatori di macchine. Ma adeguarsi alle norme non basta: servono tecnologie OT native, protezione attiva degli endpoint e un cambio di mentalità che porti la sicurezza informatica dentro i processi produttivi. Il punto alla prima tappa di SPS On Tour 2026.

Pubblicato il 26 feb 2026



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Per anni la cybersecurity in fabbrica è stata una questione da addetti ai lavori, un tema che faticava a uscire dai convegni specialistici. Poi sono arrivati gli attacchi – sempre più frequenti, sempre più mirati agli ambienti OT – e una serie di normative spinte dalla necessità di rendere i sistemi industriali – soprattutto quelli critici – più resilienti. Oggi insomma la sicurezza informatica industriale più che una best practice è… un requisito. E il quadro normativo europeo che si sta completando impone un cambio di passo a tutti gli attori della filiera, dai produttori di componenti agli utilizzatori finali.

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