Si chiama Argo 500 la nuova soluzione presentata da Roboze la scorsa settimana in occasione della fiera Formnext di Francoforte per la produzione di pezzi finiti ad altissima resistenza per i settori industriali, aerospaziali e automotive.

Progettata per le aziende manifatturiere, la nuova Argo 500 è in grado di stampare pezzi in sostituzione di metalli con un volume di stampa pari a 500x500x500 mm in tecno-polimeri ad altissime performance: il Peek, l’Ultem AM9085F, il Carbon Pa e, ultima novità, il Carbon Peek, un Peek caricato con fibre di carbonio.

“Roboze Carbon Peek aggiunge una maggiore stabilità termica e rigidità al nostro già conosciuto Peek”, spiega Simone Cuscito, CTO e scienziato dei materiali di Roboze. “L’aggiunta di fibre di carbonio appositamente selezionate migliora le proprietà meccaniche del materiale e aumenta la sua HDT mantenendo le proprie proprietà anche ad una temperatura superiore rispetto quella del Peek puro”.

Argo 500 prevede una camera riscaldata fino a 180 °C. La camera è in grado di preriscaldare il volume di produzione in un’ora, aumentando la produttività.

Per garantire la perfetta adesione tra la parte e il piano di costruzione, la nuova Argo 500 introduce un sistema di piano del vuoto. Inoltre, questo sistema semplifica e velocizza le operazioni di stampa e rimozione dei film polimerici. Dal punto di vista della parte stampata, il piano del vuoto offre una maggiore stabilità della parte anche durante le stampe grandi e lunghe e garantisce la planarità dei primi strati.


Argo 500 è equipaggiata con la nota tecnologia Roboze Betless System, brevettata dall’azienda, garantendo, sotto il profilo produttivo, l’importante caratteristica di ripetibilità delle parti e tolleranze meccaniche di 25 micron.

Argo 500 prevede anche gli estrusori Roboze HVP introdotti per la prima volta su Roboze One + 400, progettati e realizzati da Roboze per la stampa di materiali ad alta viscosità e alta temperatura. In Argo 500 l’estrusore HVP raggiunge i 550 ° C.

Anche la sensoristica è stata migliorata per un controllo dei materiali e un aumento delle performance della macchna. In particolare Argo 500 è dotata di caricamento automatico del filamento, sensore di livellamento automatico, sensore di fine materiale, sistema di isolamento bobine in un ambiente chiuso e controllato per preservare il materiale da assorbimento dell’umidità.

“Il mercato AM sta cambiando rapidamente e i clienti devono trovare le risposte giuste nel caos dei media degli ultimi anni”, ha commentato Alessio Lorusso, Roboze CEO & Founder. “Argo 500 è stata progettata in stretto contatto con le esigenze degli utenti finali sul mercato. Sono fermamente convinto che questa nuova soluzione supporterà e aiuterà le aziende innovative di oggi e di domani, accelerando la digitalizzazione dei processi produttivi”.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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