Top of the PID: alla Maker Faire premiate le eccellenze dell’innovazione

Usare l’energia rinnovabile per bonificare l’ambiente a Taranto, realizzare una ginocchiera con app integrata per aiutare le persone che combattono deficit motori, la creazione di un network per valorizzare il turismo nel Cilento. Sono alcune delle iniziative premiate oggi alla prima edizione di “Top of the PID”, nell’ambito della Maker Faire di Roma.

Il progetto è promosso da Unioncamere ed è stato presentato dal direttore di Innovation Post Franco Canna. Oltre duecento le imprese che hanno partecipato al concorso, tutte aziende che hanno utilizzato i servizi PID: “Quasi tre imprese su cinque hanno appena avviato il cammino della digitalizzazione e solo una su dieci ha già acquisito un’esperienza importante”, ha spiegato il segretario generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli, riportando i dati rilevati dal sondaggio svolto sulla maturità digitale di 14.000 aziende.

Manifattura intelligente

Il premio Manifattura intelligente e avanzata è stato assegnato a Digimark Srl di Ancona per il progetto Kronos. Si tratta di un sistema gestionale informatico innovativo capace di digitalizzare ed integrare tra loro i processi di approvvigionamento, di gestione degli ordini, della produzione, di gestire i flussi informativi aziendali e di interconnettere tra loro tutti gli impianti aziendali, processi, output e operatori.

L’innovazione risiede nel far svolgere al sistema gestionale la maggior parte delle attività operative in maniera autonoma, con il minimo supporto degli addetti, tramite l’utilizzo coordinato di tecnologie quali Deep Learning, sistemi cyber fisici, data mining e cyber security. Tra i benefici ci sono: aumento del livello di produttività aziendale (grazie al pieno controllo del piano di lavoro, dello stato di avanzamento delle attività e delle lavorazioni), conseguente snellimento dei processi aziendali, dei tempi di esecuzione delle attività, degli errori umani e le attività ridondanti. L’impresa ha fruito di tutti i numerosi servizi del PID della Camera di commercio di Ancona: assessment digitale, voucher digitali, orientamento e mentoring. Hanno ritirato il premio Elisa Dottori e Sauro Simonetti.

Circular Economy

Il premio Circular Economy è andato a Omnitech Srl di Bari per il progetto di ricerca “Taranto – Tecnologie e processi per l’Abbattimento di inquinanti e la bonifica di siti contaminati con Recupero di mAterie prime e produzioNe di energia TOtally green” . Nell’ottica di una più efficiente allocazione delle risorse disponibili, la definizione di strumenti di valorizzazione e di conservazione delle materie prime contribuisce a fondare nuovi equilibri tra componenti naturali e antropiche. Il progetto di ricerca mira, mediante l’utilizzo di tecnologie funzionali, a generare energia rinnovabile conseguendo al contempo effetti di bonifica delle matrici ambientali contaminate e favorendo l’economia circolare.

Il progetto ha anche l’obiettivo di creare sul territorio un ecosistema di diversi attori (imprese, impianti di recupero) con specifiche competenze in grado di implementare un distretto locale di economia circolare. Le tecnologie proposte promuovono l’efficienza energetica trasformando gli scarti in fonti rinnovabili di energia, stimolando una profonda riconsiderazione del modo di produrre e di fare impresa. Il progetto vede coinvolti undici enti di ricerca e imprese tra i quali figurano il CNR e le Università di Bari e Bologna. Le principali tecnologie in ambito 4.0 che sono state adottate sono: Horizontal/Vertical Integration, Industrial internet, Cloud, Cyber security,  big data and analytics, Blockchain. L’azienda ha usufruito del servizio “voucher digitali” del PID della CCIAA di Bari. Hanno ritirato il premio Fabio Nicolò e  Tommaso Grimaldi.

Sociale

Il premio per il Sociale è stato assegnato a Quicklypro Srl di Bergamo per il prodotto Q-WALK: wearable device per la riabilitazione del cammino. Q-Walk è una ginocchiera con app integrata, che supporta nella camminata persone con deficit di deambulazione. La ginocchiera proietta dei segnali luminosi personalizzabili che guidano la deambulazione e permettono di migliorare il cammino, diminuendo il rischio di caduta e anzi aumentando il livello di autonomia nella vita quotidiana. Q-Walk è nato dall’esperienza quotidiana dei fisioterapisti che ogni giorno cercano di migliorare la vita delle persone con disturbi della deambulazione, sfruttando le tecnologie 4.0 e creando migliori condizioni di vita.

Le tecnologie 4.0 utilizzate sono state: manifattura additiva, cloud, big data, intelligenza artificiale. Il progetto ha visto il coinvolgimento di più partner strategici tra i quali: Bergamo Sviluppo, Azienda speciale delle CCIAA di Bergamo, Università degli Studi di Bergamo (collaborazione con il dipartimento di innovazione e trasferimento tecnologico riguardante l’iter brevettuale), Casa di Cura Habilita. L’impresa ha usufruito dei seguenti servizi del PID della CCIAA di Bergamo: assessment digitale e voucher digitali. Hanno ritirato il premio Niccolò Sala e Simona Carminati.

Servizi, commercio, distribuzione e turismo

Il premio per la categoria Servizi, commercio, distribuzione e turismo è andato a Twipping Srl di Treviso  per il prodotto Twip.app: for smart communication. Obiettivo del progetto è stato agevolare le micro, piccole e medie imprese nella gestione di alcuni aspetti salienti e strategici per lo sviluppo del proprio business, ad esempio: analisi di mercato , promozione e comunicazione , fidelizzazione dei clienti già acquisiti. Queste a volte rappresentano delle barriere che impediscono la crescita di tante aziende che faticano ad abbracciare il digitale.

Twip.app offre un catalogo di servizi per gestire la comunicazione e i processi in maniera più efficente. Tali servizi sono riuniti in cosiddette capsule: si tratta delle unità di comunicazione che offrono strumenti di conoscenza necessari al raggiungimento di uno specifico obiettivo, o al superamento di un particolare ostacolo. Ricalibrando la portata degli strumenti, fornendo guide pratiche e perfezionando la comunicazione interna ed esterna, viene fornita una formula ideale per le piccole-medie imprese, che a differenza delle grandi non possono permettersi di spendere somme esagerate per interventi nel campo digitale. Il motore delle capsule gira grazie ad assemblamenti che comprendono Machine Learning, logiche di Blockchain e Cyber Security; il Cloud è anch’esso parte vitale del progetto. L’impresa si è avvalsa dei seguenti servizi del PID della CCIAA di Treviso: assessment digitale e voucher digitali. Hanno ritirato il premio alla Maker Faire Mauro Salvadori.

Co-premiato il Consorzio Cilento di qualità, per l’uso dell’intelligenza artificiale a supporto del turismo esperienziale nel Cilento. Le imprese partecipanti al progetto fanno parte del Consorzio Cilento di qualità, un’organizzazione nata con l’intenzione di qualificare l’offerta ricettiva in termini di accoglienza, conoscenza del territorio, valorizzazione delle risorse storiche, culturali, ambientali ed enogastronomiche. Si compone attualmente di 25 strutture ricettive dislocate nei Comuni di Camerota, Centola e Pisciotta, località tra le più rinomate in ambito turistico dell’intera costa cilentana.

Il progetto consiste nella realizzazione di una piattaforma di destinazione che attraverso big data analysis attrae potenziali visitatori e distribuisce le offerte su tutto l’anno favorendo la destagionalizzazione. Il progetto si fonda su un lavoro di big data analysis per attrarre potenziali visitatori che non conoscono ancora il Cilento ma sono interessati ad attività ed esperienze che questo territorio può offrire (cooking classes, trekking lungo i sentieri costieri, visita a cantine o aziende agricole). Grazie ad uno studio etnografico specifico, infatti, è stato possibile studiare i desiderata del target per ogni singola esperienza ed offrire servizi che rispondano ad esigenze reali e specifiche dei viaggiatori. L’obiettivo, quindi, è quello di avviare un processo che renda l’offerta sempre più qualificata e sofisticata grazie ad uno studio etnografico continuo e all’utilizzo di tecnologie 4.0 come Vertical and Horizontal Integration, Cloud Computing, Big Data, Analytics, Industrial Internet. Le imprese hanno usufruito dei numorosi servizi del PID-Med della CCIAA di Salerno: voucher digitali, assessment digitale e mentoring. Hanno ritirato il premio Pietro Cerullo e  Carmen Caiazzo.

Nuovi business model

Per la categoria nuovi modelli di business è stata premiata la Digital Attitude Srl di Milano per Habit Inspiring Platform: abitudini digitali nudge dopo nudge. La missione dell’azienda è migliorare l’adozione della tecnologia e il suo impatto sulle persone, creando nuove abitudini che consentano agli utenti di padroneggiarla. Per questo è stato creato Habit Inspiring, un assistente digitale avanzato che sfrutta logiche di AI e integra un know-how consolidato in ambito psicologico e di Change Management per fornire un programma contestuale e personalizzato che guida gli utenti a costruire e mantenere nuove abitudini, facilitando l’adozione di nuove tecnologie e modi più intelligenti di lavorare nelle organizzazioni.

Digital Attitude adotta una metodologia di sviluppo agile, mantenendo codici semplici, testando spesso e fornendo parti funzionali dell’applicazione non appena pronte. L’ obiettivo primario di Digital Attitude è migliorare l’adozione della tecnologia del 30% in ogni azienda creando una nuova abitudine in 90 giorni. Le principali tecnologie 4.0 utilizzata per lo sviluppo del progetto, oltre all’AI, sono state realtà aumentata e cloud. L’impresa ha usufruito dei seguenti servizi del PID della CCIAA di Milano: voucher digitali. Presenti Giulia Gargaglione  e Ottavia Mariani.

Dieci menzioni speciali

Hanno ricevuto una menzione speciale le seguenti realtà imprenditoriali:

  • Ange Srl di Firenze per Esperienza di ristorazione 4.0: Qr-code per la visualizzazione di un menu aumentato, portando i clienti in un viaggio dietro le quinte del ristorante. Menzione speciale per: digitalizzazione nel settore agro-alimentare.
  • Azienda Agricola Reggiana di Ferrari e Coloretti soc. agr. di Reggio Emilia per un modello digitale della vigna per la stima della data di vendemmia. L’azienda si è occupata dello sviluppo di un software che attraverso le reti neurali prevede la data in cui effettuare la vendemmia sulla base della raccola ed analisi di dati atmosferici Collaborazione tra PID e Università di MO e RE; il prototipo progettato e sviluppato dal team del Dipartimento DISMI-Unimore è stato finanziato dal PID. Menzione speciale per: digitalizzazione nel settore agro-alimentare.
  • Ippocrate Srls di Catania per il sistema di telecontrollo a distanza per il monitoraggio delle “Macchine SpremiSalute”. Un sistema che permette di valutare a distanza i guasti di macchine spremiagrumi fornendo anche dati sul cliente e sulle qualità/proprietà organolettiche dei prodotti utilizzati. Il progetto è nato con il supporto dei servizi offerti dal PID Sud Est Sicilia (Selfie, due diversi voucher digitali, consulenza del digital promoter e dei Mentor). Presente la titolare Paola Nicolosi. Menzione speciale per: digitalizzazione nel settore agro-alimentare.
  • Blue Gold S.r.l. di Milano per l’Empowering water utilities to reduce water leakages and to optimize their water distribution network. Si tratta di una tecnologia che consente di pre localizzare con metodi non invasivi le perdite idriche nelle reti permettendo ai gestori di intervenire prontamente riducendo sprechi d’acqua Iniziativa che contribuisce ad una gestione più efficiente di una risorsa preziosa come l’acqua e che ha visto il coinvolgimento del Politecnico di Milano e lo spin off dell’Università di Cagliari e ha beneficiato di risorse dei PID (voucher).  Menzione speciale per: innovazione a supporto della sostenibilità ambientale.
  • ValueBin Srl di Milano per Valuebin: un sistema di Pay Per Scan (PPS) che attraverso l’uso dei telefonini consente di tracciare i propri consumi e autocertificare il modo in cui viene svolta la raccolta differenziata. Idea di business con potenziali rilevanti ricadute per l’ambiente in quanto attraverso la gammification punta alla responsabilizzazione dei consumatori ed a incrementare i tassi di riciclaggio. Vinto il Premio Marzotto 2019 per la Circular Economy differenziata. Menzione speciale per: innovazione a supporto della sostenibilità ambientale.
  • LMA srl di Torino per AMVS – Additive Manufacturing and Vacuum System: la marcatura dei componenti di volo attraverso la stampante 3d per la riduzione dei tempi di attrezzaggio, del numero di riparazioni, dei decibel emessi e del peso degli attrezzi. Presente Fulvio Boscolo, il titolare. Menzione speciale per: digitalizzazione nella supply chain.
  • Lamipress Srl di Bologna per la riprogettazione dei processi aziendali in chiave 4.0, introducendo tecnologie digitali ad alta automazione per ridurre a monte e a valle della supply chain tempi morti/errori. Esempio di come si possono migrare processi analogici al digitale, con facile replicabilità ad altre imprese. Presente la titolare Roberta Piccinini. Menzione speciale per: digitalizzazione nella supply chain.
  • Diapason Consortium di Genova per la tecnologia abilitante E015. Si tratta di soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attorisistemi EDI, electronic data interchange. Menzione speciale per: digitalizzazione nella supply chain.
  • Brustia Alfameccanica Srl di Pavia per la digitalizzazione e stampa 3d per l’innovazione dell’artigianalità nel settore meccano-calzaturiero. Soluzioni di stampa 3D per digitalizzare processi manuali per abbattere il time to market. Il progetto è stata realizzato grazie alle risorse della ricerca e sviluppo interna all’azienda. Menzione speciale per: additive manufactoring nelle filiere del Made in Italy
  • Altera Fabrica Srls di Cosenza per Augmented document: la gestione documentale con contenuti aumentati. Si tratta di un QR-code per la gestione documentale con l’obiettivo di ricercare metodi e strumenti finalizzati alla gestione semplificata risorse documentali. Menzione speciale per: digitalizzazione nella gestione documentale delle PMI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.