Legge di bilancio verso il primo esame, ecco in sintesi le misure per le imprese

[Articolo aggiornato al 4 novembre 2019] Dalle misure per la crescita, basate su industria 4.0, che abbiamo approfondito in questo articolo, alla riduzione del cuneo fiscale; dallo sviluppo del mezzogiorno, che dovrebbe finalmente dare il via alle ZES, le Zone Economiche Speciali, alla promozione del Made in Italy. Sono molte le novità per le imprese che arrivano dal Disegno di Legge di Bilancio bozza della legge di bilancio 2020 composto di 119 articoli. Ecco alcune delle misure contenute nel testo che approderà in Parlamento il prossimo 5 novembre.

Industria 4.0, gli incentivi si rinnovano, ma per un anno

Su Industria 4.0 – Impresa 4.0 la bozza del disegno di legge di bilancio mantiene un orientamento interlocutorio che prevede il rinnovo del superammortamento e dell’iperammortamento così come li conosciamo, oltre al credito d’imposta per la formazione 4.0, per la durata di un anno. Arriva, invece, un nuovo credito d’imposta per i progetti green e il rifinanziamento per la Nuova Sabatini che, per il 2020, si veste di verde. Tutti i dettagli in questo articolo.

Green new deal

Con l’articolo 11 viene istituito un fondo con una dotazione totale di 4,24 miliardi, di cui 470 milioni di euro per l’anno 2020. Alla costituzione del fondo ”concorrono i proventi delle aste delle quote di emissione di CO2 ”, relativi agli anni 2020, 2021 e 2022, a valere sulla quota di pertinenza del ministero dell’ambiente, per un importo pari a 150 milioni di euro l’anno. Fondi che saranno messi a disposizione per sostenere programmi specifici di investimento e operazioni, anche in partenariato pubblico privato, finalizzate a realizzare progetti economicamente sostenibili. Progetti che devono avere, come obiettivo, la decarbonizzazione dell’economia, l’economia circolare, la rigenerazione urbana, il turismo sostenibile, l’adattamento e la mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico ed, in generale, programmi di investimento e progetti a carattere innovativo e ad elevata sostenibilità ambientale e che tengano conto degli impatti sociali.

Un fondo da 3 miliardi di euro per ridurre il cuneo fiscale

L’Art. 5 istituisce un Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti, per diminuire il cuneo fiscale e dare maggiori entrate ai lavoratori dipendenti. Il fondo ha una dotazione di 3 miliardi di euro per l’anno 2020, he diventeranno 5 miliardi annui a decorrere dall’anno 2021.

Torna l’ACE

Abolita definitivamente la mini Ires, ritorna l’Ace, l’incentivo alla capitalizzazione delle imprese, già dall’esercizio 2019, quindi in continuità con il passato. Scende però la deduzione per l’aumento di capitale, che passa dal vecchio 1,5% all’1,3%.

Deducibilità IMU sui capannoni

L’Art. 3 conferma l’incremento graduale della deducibilità dell’IMU per i capannoni. Per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018, l’IMU relativa agli immobili strumentali è deducibile ai fini della determinazione del reddito di impresa e del reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni nella misura del 50 per cento.

Riduzione tariffe INAIL

La revisione delle tariffe INAIL, recentemente introdotta, diventerà strutturale ma in questa bozza ci sono alcune novità. Vengono, infatti, abolite le parole “al 31 dicembre 2021 e dal 1° gennaio 2023”, che creavano una strana “pausa” nel 2022, prima della messa a regime dal 2023.

Plastic tax

Il disegno di legge di bilancio prevede anche un’imposta, fissata nella misura di 1,00 euro per chilogrammo, sul consumo della plastica monouso, con funzione di contenimento, protezione, manipolazione o consegna di merci o di prodotti alimentari, anche in forma di fogli, pellicole delle  siringhe rientranti tra i dispositivi medici. L’obbligo di imposta sorge al momento della produzione o dell’importazione. La platic tax partirà ad aprile.

C’è anche una misura parzialmente compensativa per le aziende colpite dalla platic tax: un credito d’imposta del 10% sulle spese per l’adeguamento tecnologico finalizzato alla produzione di manufatti biodegradabili e compostabili.

Leggi qui l’approfondimento!

Sblocca Italia

Confermata la proroga dello sblocca italia che, con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, è autorizzata la proroga dei termini stabiliti dal comma 3-bis per ulteriori ventiquattro mesi decorrenti dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, previa motivata istanza presentata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti da parte delle stazioni appaltanti , che devono allegare il cronoprogramma aggiornato delle fasi attuative dell’intervento.”.

Cresce la dotazione di fondi per la struttura di Agenda Digitale

Ai fini del rafforzamento strutturale dei processi di innovazione tecnologica e di digitalizzazione di competenza del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, l’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 8, comma 1-quinquies del decreto legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito con modificazioni dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, è incrementata di 6 milioni di euro per l’anno 2020, 8 milioni di euro per l’anno 2021 e 10 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022.

Per l’avvio della realizzazione delle azioni, delle iniziative e dei progetti connessi e strumentali all’attuazione dell’Agenda digitale italiana, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda digitale europea, nonché per le azioni, le iniziative ed i progetti di innovazione e delle connesse attività di comunicazione, è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021.

Piano straordinario per la promozione del made in Italy

L’Art.32 prevede il potenziamento del Piano straordinario per la promozione del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia. Sono stanziati, nello stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, ulteriori 50 milioni di euro a decorrere dal 2020. All’attuazione del Piano provvede l’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Le misure per lo sviluppo del mezzogiorno

Tra le misure per il Sud la proroga del credito di imposta per investimenti in beni strumentali. Modifiche per il credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo nelle aree del Mezzogiorno, la cui intensità viene maggiorata. Previsto un nuovo Fondo per la crescita dimensionale delle Pmi (250 milioni in due anni). L’art. 36 prevede il rafforzamento delle ZES, le zone economiche speciali. Confermata, inoltre la misura “Resto al Sud” in favore dei giovani imprenditori nel Mezzogiorno.

Il testo del DDL di bilancio

Qui potete scaricare il testo del Disegno di Legge di Bilancio bollinato dalla ragioneria generale dello Stato.

Fabrizio Cerignale

Giornalista professionista, con in tasca un vecchio diploma da perito elettronico. Free lance e mobile journalist per vocazione, collabora da oltre trent’anni con agenzie di stampa e quotidiani, televisioni e siti web, realizzando, articoli, video, reportage fotografici. Giornalista generalista ma con una grande passione per la tecnologia a 360 gradi, da quella quotidiana, che aiuta a vivere meglio, alla robotica all’automazione.

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